Rijeka-Osijek. Pugno in faccia a Čolak nel dopopartita (sintesi)

Antonio Mirko Čolak festeggia l'accesso alla finalissima del 1.mo agosto contro la Lokomotiva. Foto nk-rijeka.hr

Brutte scene nel parcheggio dello stadio di Rujevica al termine di Rijeka-Osijek, semifinale di Coppa Croazia vinta dai fiumani con una rocambolesca rimonta (da 0-2 a 3-2 in 20′). La squadra della Slavonia non ha digerito il fatto di aver perso una ghiotta occasione per centrare la finalissima del 1.mo agosto contro la Lokomotiva Zagabria, ma soprattutto alcune decisioni arbitrali (espulsione al 56′ di Kleinheisler e rigore al 73′). Da qui un nervosismo oltre ogni limite che ha costretto l’arbitro Pajač ad uscire scortato dagli uomini della sicurezza. Ma il fattaccio si è consumato quasi un’ora dopo il fischio finale, nel parcheggio dello stadio dove il centravanti del Rijeka, Antonio Mirko Čolak (autore del gol dal dischetto per il momentaneo 2-2, ndr) è stato aggredito da Eros Grezda, che gli ha sferrato un pugno in faccia. E’ nato un parapiglia che è stato sedato soltanto dall’intervento della polizia. L’aggressione è stata documentata anche dal commissario di campo, e ora bisognerà capire a quali sanzioni andrà incontro il giocatore dell’Osijek.

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