Beroš e Speranza a Roma: «No alla chiusura delle frontiere» (foto)

Un epidemiologo al confine di Pasjak. Foto Roni Brmalj/Novi List

“Al momento abbiamo concordato di non chiudere le frontiere a causa del coronavirus”, lo ha dichiarato il ministro della Salute Vili Beroš al termine del vertice dei ministri della Salute di Italia, Croazia, Francia, Svizzera, Slovenia e Austria, tenutosi a Roma.
I ministri hanno concordato la standardizzazione delle istruzioni per viaggiare nei Paesi colpiti dal coronavirus e lo scambio di misure che verranno adottate nei rispettivi stati.

Foto: Roni Brmalj/Novi List

Chiudere i confini sarebbe “una misura esagerata”. Lo ha detto il ministro italiano della Salute, Roberto Speranza. “Bloccare i confini sarebbe una misura sproporzionata inefficace”, ha aggiunto Speranza, così come riportato anche nella dichiarazione stilata dai ministri partecipanti alla riunione. In questa si stabilisce fra l’altro di “tenere aperte
le frontiere, proseguire nello scambio di informazioni mediche ed epidemiologiche così come relative alle misure di contenimento del contagio”. Ai valichi, comunque, i controlli sono puntuali.

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