Materiale pirotecnico. La prudenza non è mai troppa

Pirotehnika 13.12.2018., Zagreb - Pirotehnika. Photo: Goran Stanzl/PIXSELL

Allo scopo di limitare l’uso del materiale pirotecnico durante le feste di fine anno, soprattutto quello considerato pericoloso, la Questura regionale promuove l’azione denominata “Pace e bene”, che si svolge a livello nazionale dal 1993. Si tratta di un’azione educativo-preventiva che vuole limitare incidenti alle persone, spesso minorenni, e danni materiali. L’azione, iniziata il 13 dicembre e che si concluderà l’8 di gennaio, è stata presentata nella sede della Questura dai responsabili Robert Tometić, Kruno Kaurić e Zlatko Bukša.

Robert Tometić, Kruno Kaurić e Zlatko Bukša

Robert Tometić ha reso noto che di anno in anno il numero delle persone ferite diminuisce anche grazie a quest’azione e alle lezioni che il Reparto per la prevenzione svolge nelle Scuole elementari e medie superiori. L’anno scorso, durante le feste di fine anno, sono rimaste ferite tre persone minorenni e sequestrati 204 proiettili e 97 ordigni pirotecnici. La Polizia non si stanca mai di rivolgere una raccomandazione e un invito a un opportuno controllo sull’uso indiscriminato e pericoloso dei botti e dei petardi. Manipolare con i fuochi d’artificio, oppure con semplici petardi, è sempre rischioso: molto spesso le ferite provocate da un uso improprio possono provocare lesioni molto gravi.
Zlatko Bukša si è soffermato sulle normi di legge che definiscono le varie categorie di materiale pirotecnico. La prima (F1), comprende i prodotti che possono venire usati nel corso di tutto l’anno, che contengono poco esplosivo e si acquistano nei negozi e nelle edicole. La seconda categoria (F2 ed F3), riguarda i prodotti pirotecnici più potenti. La vendita è vietata ai minori di 18 anni e si possomo acquistare dal 27 dicembre al 1.mo gennaio. Il loro uso è vietato in ambienti chiusi e possono venire messi in vendita soltanto nei negozi autorizzati. In Regione ne esistono 35-40 che hanno ottenuto l’autorizzazione della Questura.
La violazione della norme di legge comporta sanzioni pecuniarie che vanno dalle 10 alle 30mila kune per le persone giuridiche e dalle 5.000 alle 15.000 per quelle fisiche. Possono venire multati pure i genitori dei ragazzi con meno di 14 anni, con 1.000-3.000 kune).
Kruno Kaurić si è rivolto soprattutto ai genitori, invitandoli a non acquistare prodotti pirotecnici non omologati e di fare molta attenzione. Tra i consigli che ha dato quello di non fabbricare mai da soli i petardi, di non lasciare a terra quelli che non sono esplosi (può accadere che qualche bimbo piccolo lo raccolga e gli esploda tra le mani). “Non acquistate mai razzi segnaletici perché possono essere difettosi. Infatti quelli in regola hanno un prezzo molto alto. Vengono messi in vendita quelli difettosi, lasciati per molto tempo in ambienti umidi. L’umidità è il peggior nemico de materiale pirotecnico. I razzi difettosi sono molto pericolosi”, ha concluso Kruno Kaurić.

«Pace e bene». Attenti ai botti durante le feste anche nella Regione istriana

Gordana Antić, Moreno Kanciani e Ivica Ezgeta alla conferenza a Pola

Anche la Questura istriana promuove l’azione intitolata “Pace e bene”. L’iniziativa è stata presentata da Ivica Ezgeta, a capo del Settore per la sicurezza, prevenzione, metodologia del lavoro e specializzazione, Moreno Kanciani, del Settore per la protezione civile, e Gordana Antić, a capo dell’Istituto di medicina d’urgenza e pronto soccorso. “L’anno scorso in Istria è avvenuto per fortuna, soltanto un grave caso. Un 18.enne causa il maneggio inappropriato di un ordigno pirotecnico è rimasto gravemente ferito: l’ordigno purtroppo gli è scoppiato in mano, ed è stato necessario amputargli due dita”, così Ezgeta, il quale ha puntualizzato che la Polizia in questo periodo intraprenderà le dovute misure di sicurezza. In particolar modo nelle zone presso gli edifici di culto e nei luoghi pubblici, ovvero dove ci si aspetta il raduno di un elevato numero di persone. Si svolgeranno inoltre delle attività preventive, e in ogni maggiore città sarà allestito un punto informativo. “L’anno scorso abbiamo avuto un solo ferito – ha rilevato la Antić –. Comunque, uno di troppo. Le lesioni più frequenti dovute al maneggio inappropriato di botti e petardi riguardano ustioni sulle mani, del viso e al torace, e quindi possono provocare lesioni gravi alle dita, agli occhi, ai timpani… “, ha concluso la dottoressa.

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