Lubiana e Zagabria unite dal miele prodotto in Istria

Croazia e Slovenia hanno deciso di collaborare per favorire la salvaguardia e la promozione del miele istriano. L’idea è di procedere assieme verso la Commissione europea, con l’obiettivo di andare a creare un marchio che sia garanzia della zona di origine del prodotto. La proposta è stata preparata degli apicoltori sloveni della Federazione litoranea di categoria di Capodistria, trovando subito una pronta collaborazione da parte degli apicoltori dell’Istria croata, come pure dell’Istituto per l’agricoltura e il turismo di Parenzo. Le parti avevano già collaborato a un progetto analogo, andando a creare il marchio denominato Istarski med/istrski med, – ossia miele istriano in entrambe le lingue –, che aveva ottenuto riconoscimenti a livello nazionale sia da una parte del confine che dall’altra. Ora l’intento è però quello di puntare all’Europa, anche per avere maggiori possibilità di piazzare il prodotto a livello europeo.
Grazie a questa collaborazione un altro prodotto istriano verrà iscritto nell’albo dei doni della natura, con il bollino di garanzia che sarà appunto garante della qualità e di tutto un processo di lavorazione tradizionale.
Il nuovo marchio comprenderà sette diversi tipi di miele: acacia, salvia, castagno, tiglio ed erica; come pure le varietà miste quale il miele di fiori di campo e quello di caprifoglio.
Il marchio andrà a coprire il miele prodotto sul territorio della Regione istriana e nella parte della Regione litoraneo-montana che comprende le zone di Abbazia, Laurana, Draga di Moschiena, Mattuglie, Cherso e Lussino, come pure quello originario dei Comuni di Capodistria, Isola, Pirano e Ancarano.

Facebook Commenti