La Croazia ricorda il martirio di Vukovar (video e foto)

Foto: Dino Stanin/PIXSELL

Molta meno gente rispetto agli anni passati a causa della pandemia da coronavirus, ma con un indelebile ricordo di tutti coloro che hanno sono morti, civili e militari, nell’autunno del 1991, quando le forze paramilitari serbe e l’ex Armata popolare jugoslava rasero al suolo la città, commettendo poi una serie di crimini indicibili sulla popolazione stremata e inerme. Il 18 novembre la Croazia ricorda i partiti di Vukovar e da quest’anno viene celebrata in forma ufficiale la Giornata del ricordo delle vittime delle Guerra patriottica e la Giornata del ricordo del martirio di Vukovar e Škabrnja.

Il premier Plenković: «Sulla strada di una pace sincera e duratura»

“Non vogliamo mai dimenticare tutte quelle persone che hanno dato la propria vita per la liberazione di Vukovar, una città che merita rispetto e un futuro migliore. Il governo farà tutto il possibile per lo sviluppo della città”, ha dichiarato il premier Andrej Plenković prima di aggregarsi alla Marcia del ricordo. Il primo ministro ha espresso soddisfazione anche per la visita di Veran Matić, emissario del Presidente della Serbia, Aleksandar Vučić, che ieri si è inginocchiato davanti al Memoriale Ovčara. “Un gesto di grande valore simbolico con cui anche la Serbia vuole mandare un chiaro messaggio di pace. Lo stesso che vogliamo inviare noi, e la presenza nella delegazione governativa croata del vicepremier di nazionalità serba, Boris Milošević, è un chiaro segnale in questo senso. La Croazia ha la forza per affrontare la verità storica e tendere la mano verso le minoranze che vivono sul suolo croato. Si tratta di una strada che abbiamo deciso di intraprendere e dalla quale non intendiamo scendere”, ha concluso il premier.

Foto: Emica Elvedji/PIXSELL
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Foto: Luka Stanzl/PIXSELL
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Foto: Davor Javorovic/PIXSELL
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