Il coronavirus uccide Luis Sepuvelda

Lo scrittore cileno aveva 71 anni

Luis Sepuvelda è morto in Spagna, doveva viveva dal 1997

Il coronavirus uccide Luis Sepuvelda. Lo scrittore cileno aveva 71 anni e dallo scorso febbraio era ricoverato all’Ospedale di Oviedo, in Spagna, dopo aver contratto il Covid-19 assieme alla moglie anche sua moglie, la poetessa Carmen Yáñez di 66 anni, che è nel frattempo guarita. Le condizioni dello scrittore si sono subito aggravate con una polmonite acuta, che ha portato al decesso.
Sepulveda è stato autore di oltre venti romanzi, saggi e sceneggiature. Opere pluripremiate come Un vecchio che leggeva romanzi d’amore, Diario di un killer sentimentale e il celebre Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare. Sepulveda viveva in Spagna dal 1997, quando ha potuto lasciare il Cile dopo essere stato torturato e rinchiuso in carcere dopo il colpo di Stato di Augusto Pinochet.

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