Krka: è coreana la coppia annegata

Il Paro nazionale Krka d'estate è preso d'assalto dai turisti. Foto Dusko Jaramaz/PIXSELL

Sarebbe coreana la coppia annegata sotto lo Skradinski buk, la cascata più lunga del Parco nazionale Krka, nell’entroterra di Sebenico. Lo afferma la Polizia che ha trovato i documenti della 21.enne ragazza, che ha perso la vita assieme al fidanzato. I due sono  arrivati sabato alle 13.20 nel Parco nazionale e solo due ore dopo li hanno trovati mano nella mano sul fondo dello Skradinski buk. L’allrme è stato dato dai custodi del Parco nazionale, i quali hanno avvisato la Polizia che un sub del luogo aveva avvistato due corpi a tre metri di profondità. Ancora non si conoscono le cause del decesso, su cui cercano di fare luce gli agenti della Scientifica.

La direttrice del Parco nazionale Krka, Nella Slavica, confermando la notizia della terribile scoperta, ha voluto porgere le proprie condoglianze alla famiglia della coppia asiatica, non aggiungendo altro.

Nel 2016 la morte di un cittadino di Singapore

Quello di sabato non è l’unico fatto tragico accaduto in prossimità dello Skradinski buk, una delle più belle e pericolose cascate del fiume Krka, nell’omonimo Parco nazionale. I residenti del posto ricordano che nel 2016 a morire è stato un cittadino di Singapore. “Nemmeno noi – racconta un abitante della zona al sito morski.hr – siamo consapevoli dei pericoli che si corrono. Sotto il ‘buk’ tempo addietro era stata messa una fune di demarcazione oltre la quale era pericoloso nuotare. Secondo l’uomo, trattandosi di acque fredde non è da escludere un malore dovuto allo shock termico, mentre alcuni propendono che uno dei due fosse caduto in acqua e poi l’altro abbia cercato di salvarlo. Questo spiegherebbe perché erano mano nella mano. Come noto, poi, nuotare in un fiume è molto diverso e più difficile che farlo in mare.

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