Concerti. La Croazia punta alla ripartenza

Tra gli artisti che hanno aderito alla campagna vaccinale anche Damir Urban. Foto: Bruno Fantulin/PIXSELL

Anche la Croazia è decisa a sperimentare lo svolgimento di eventi, come ad esempio concerti, matrimoni e trattenimenti di vario genere in tempi dettati dalla pandemia da coronavirus. Vuole, insomma, seguire le orme di altri Paesi come Olanda, Spagna e Gran Bretagna che hanno già dato vita a test musico-scientifici con risultati a dir poco sorprendenti. Soltanto per fare un esempio: a Barcellona 5mila persone hanno partecipato al concerto della band pop-rock catalana Love of Lesbian e solo 2 casi di contagio da coronavirus sono stati legati all’evento. Prima di essere ammessi al concerto, gli spettatori hanno dovuto risultare negativi a un test antigenico svolto nella stessa giornata. Durante l’evento non era previsto il distanziamento fisico con l’impianto di ventilazione accesso al massimo e inoltre si doveva indossare la mascherina. Un simile esperimento si potrebbe avere in Croazia già nei prossimi giorni. Vi potranno partecipare le persone vaccinate contro il Covid-19, coloro che sono guariti dal morbo o hanno fatto il tampone per il coronavirus che è risultato negativo. “Un evento riguarderà soltanto le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino antiCovid, a un altro prenderebbero parte gli appartenenti alle tre categorie summenzionate. Dopodiché i partecipanti verrebbero tenuti sotto controllo medico e successivamente effettuerebbero il test per il coronavirus per vedere se qualcuno ha contratto il morbo. Se non ci dovessero essere casi di contagio, allora saremo sulla strada giusta”, hanno fatto sapere dalla Task force della Protezione civile nazionale intenzionata a venire incontro a due dei tanti settori messi in ginocchio dalla pandemia da coronavirus, ovvero quelli dei matrimoni e degli eventi, fermi praticamente da quasi un anno. E intanto sabato ha preso il via la vaccinazione di cantanti, musicisti e attori in vista, evidentemente, dell’organizzazione di eventi di massa. “La campagna vaccinale prosegue con successo e se non ci dovessero essere intoppi prossimamente potrebbero essere promossi eventi pilota riservati alle persone vaccinate o quelle con un test al Covid negativo”, ha dichiarato il direttore dell’Istituto nazionale per la salute pubblica, Krunoslav Capak.

Facebook Commenti