Il membro della task force nazionale Krunoslav Capak minacciato di morte

Krunoslav Capak, direttore dell'Istituto nazionale per la salute pubblica. Foto Damir Sencar/HINA/POOL/PIXSELL

La pandemia si sta ripercuotendo in maniera molto pesante anche sulla psiche delle persone, costrette a non poter più vivere come erano abituati a farlo. Assistiamo quasi quotidianamente a episodi di nervosismo, però che si sarebbe arrivati a minacce di morte nei confronti dei membri della task force nazionale, nessuno se lo poteva immaginare. Ma è proprio questo ciò che è successo a Krunoslav Capak, direttore dell’Istituto croato per la salute pubblica (HZJZ) e membro dell’Unità di crisi della Protezione civile nazionale. Capak, infatti, ha ricevuto una lettera in cui lui e la sua famiglia sono stati minacciati di morte. La notizia è stata confermata anche dalla Questura di Zagabria. “La polizia cerca di risalire al mittente”, ha dichiarato la portavoce Marija Goatti.
“Non posso parlare, mi sento poco bene. Ho anche rifiutato l’invito a partecipare a una trasmissione televisiva”, ha dichiarato Capak all’emittente Rtl. Il membro della task force nazionale già alcuni mesi fa aveva detto di aver ricevuto email con insulti delle persone che non riescono ad accettare le misure restrittive adottate in Croazia. Addirittura, a luglio aveva reso noto di aver cancellato la casella di posta elettronica dopo gli attacchi di molti futuri sposi, che si ribellavano alla decisione della task force sulla riduzione del numero degli ospiti ai matrimoni.

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