Migranti: più pattuglie sul confine italo-sloveno

Maggiori controlli lungo la frontiera tra Italia e Slovenia. Foto: Kristina Stedul Fabac/PIXSELL

Raddoppiano i pattugliamenti misti tra Polizia italiana e slovena lungo la fascia confinaria delle province di Trieste e Gorizia. Come riporta l’Ansa, dopo 3 mesi di positiva sperimentazione, i servizi lungo il confine delle province di Trieste e Gorizia, sul versante italiano, e di Capodistria e Nova Gorica, su quello sloveno, saranno prorogati e ulteriormente potenziati. Lo scorso 24 ottobre, i direttori centrali delle Polizie di frontiera dei due Paesi si sono incontrati a Trieste e, sulla base della positiva sperimentazione avviata dal primo luglio scorso, hanno convenuto di rafforzare le attività di cooperazione per il contrasto all’immigrazione irregolare ed ai trafficanti di esseri umani che operano lungo la cosiddetta rotta balcanica duplicando l’impiego delle risorse in campo. Le attività verranno dispiegate nel quadro dell’Accordo fra il governo della Repubblica italiana ed il governo della Repubblica di Slovenia sulla cooperazione transfrontaliera di Polizia, firmato a Lubiana il 27 agosto 2007.

Facebook Commenti