Rijeka. Drmić e Bušnja ribaltano lo Šibenik

Issah Abass e Nino Galović cercano di colpire la palla di testa

E adesso testa al PAOK di Salonicco. Il Rijeka soffre le proverbiali sette camicie, ma assolve in modo positivo l’impegno della sesta giornata di campionato, quello con lo Šibenik, e ora può dedicarsi con maggiore tranquillità all’importantissimo retour match di Conference League di giovedì sera a Rujevica, dove si giocherà la fase a gironi. A Rujevica finisce 2-1 in rimonta per la squadra di Goran Tomić, che sale in classifica a quota 10 punti, gli stessi di Dinamo e Lokomotiva. Il tecnico sebenzano, per il quale si tratta sicuramente di una sfida particolare, mischia le carte e propone diverse novità. In porta, al posto di Prskalo (problema agli adduttori), c’è il debuttante Zlomislić, così come sulla sinistra il russo Merkulov. Sulla parte opposta spazio al redivivo Braut, mentre in avanti Vuk è preferito ad Ampem, tenuto a riposo. Conferma per Stanić a centrocampo, con Pavičić che parte inizialmente dalla panchina. In quest’ultima si rivede anche l’attaccante svizzero Drmić, che potrebbe essere dunque pronto per il PAOK. Anche Rosas deve fare i conti con le assenze, in tutto una decina, tra le quali anche quella dell’ex Močinić.
Partita vivace
Come nelle attese, il Rijeka inizia all’attacco con la chiara intenzione di sbloccare quanto prima il risultato. Al 5’ Čerin batte una punizione, ma il colpo di testa di Abass è di poco alto. Tre minuti dopo il ghanese guadagna metri e poi tenta la conclusione, facile preda di Rogić. Al 18’, sugli sviluppi di un calcio da fermo battuto da Stanić, Obregon insacca, però l’arbitro Pečarić annulla per fuorigioco, tesi ribadita anche dal VAR. Scampato il pericolo, gli ospiti si vedono con M. Jakoliš: Zlomislić risponde presente. La partita è vivace e, oseremo dire, per nulla scontata. Al punto che Tomić ordina ad alcuni giocatori in panchina di iniziare il riscaldamento. Alla mezz’ora lo Šibenik va vicino al vantaggio: Perić rimane solo all’altezza dei 15 metri e calcia di prima intenzione, ma Zlomislić toglie le castagne dal fuoco. Così come poco dopo su Marin. Krešić, già ammonito, rischia grosso al 34’ colpendo con una manata in volto Delić: l’arbitro non prende provvedimenti, tra le proteste degli ospiti. Ora il Rijeka soffre parecchio (M. Jakoliš colpisce l’incrocio dei pali), a tratti schiacciato nella propria metà campo. Esce dal guscio sul finale di primo tempo, chiuso sul deludente 0-0.
La doccia fredda
Il gol, quasi inevitabilmente, arriva al 47’. Rak batte un calcio d’angolo, a centroarea svetta di testa Delić, che fa secco Zlomislić. Quasi immobile, nell’occasione, la difesa di casa. Tomić corre ai ripari inserendo prima Ampem e Pavičić e poi anche Drmić. Ma in campo cambia poco o nulla. Anzi sono ancora i dalmati a sfiorare la rete con Bačelić Grgić.
Mosse vincenti
I quarnerini hanno una reazione d’orgoglio e al 61’ Abass si vede negare il pareggio da Rogić. Poco male, perché qualche minuto dopo Batarelo ferma con la mano una conclusione di Pavičić: calcio di rigore, che lo specialista Drmić trasforma con sicurezza. Entra anche Vučkić, un altro debuttante, e poi Bušnja. Mossa più che azzeccata visto che il numero 23 impiega meno di un minuto per scaricare in rete un invito dalla sinistra di Ampem. Il Rijeka è finalmente in vantaggio, anche se sino al triplice fischio finale è una sofferenza terribile (Bailone va vicino al 2-2). Zlomislić fa comunque buona guardia e alla fine la festa è tutta dei fiumani per una vittoria onestamente tutt’altro che meritata. Ora sotto con il PAOK in quella che sarà una delle gare più importanti della stagione e nella quale ci vorrà un Rijeka ben diverso da quello visto all’opera questa sera…

MARCATORI: 0-1 Delić al 47’, 1-1 Drmić (R) al 64’, 2-1 Bušnja al 78’.
RIJEKA (4-2-3-1): Zlomislić, Krešić, Galović, Escoval, Braut (dal 53’ Drmić), Stanić (dal 46’
Pavičić), Čerin, Merkulov (dal 76’ Bušnja), Abass, Vuk (dal 46’ Ampem), Obregon (dal 65’
Vučkić). All.: Goran Tomić.

ŠIBENIK (4-2-3-1): Rogić, A. Jakoliš, Batarelo, Perić (dall’84’ Grdić), Kvesić, Rak (dall’84’
Cvetković), Čuić, S. Sahiti (dal 52’ Bačelić Grgić), Marin, M. Jakoliš (dal 76’ Benić), Delić
(dal 70’ Bailone). All.: Mario Rosas.

ARBITRO: Pečarić di Zagabria.

NOTE: stadio Rujevica, spettatori 2.281. Ammoniti: A. Jakoliš, Krešić, Stanić, Batarelo, Rak, Ćurić.

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