Croazia. Oggi si ricordano le vittime di tutti i regimi totalitari

In occasione della Giornata europea della commemorazione delle vittime di tutti i regimi totalitari e autoritari, che si celebra anche quest’anno il 23 agosto, il governo di Zagabria ricorderà le vittime di tutti quei regimi che nel corso del XX secolo hanno insanguinato il territorio della Croazia e di tanti altri Paesi europei. Alla base dell’iniziativa sta non solo il desiderio di ricordare i cittadini periti, ma anche quello di educare le future generazioni al rispetto di coloro che hanno opinioni o pareri diversi. Il ministro dei Difensori Tomo Medved, il ministro degli Affari interni, Davor Božinović e il ministro del Mare, del Traffico e delle Infrastrutture, Oleg Butković parteciperanno oggi, in qualità di rappresentanti del presidente del governo, Andrej Plenković, alla celebrazione della ricorrenza. Tomo Medved oggi al cimitero di Mirogoj accenderà un cero sulla tomba di Bruno Bušić, di fronte al monumento “La voce della vittima croata- Muro del pianto”, sul Sepolcro degli eroi popolari
croati, di fronte al Monumento alle vittime di Bleiburg e delle Vie crucis, nonché sul sepolcro del primo Presidente croato, Franjo Tuđman. Il vicepremier e ministro degli Affari interni, Davor Božinović, parteciperà alla cerimonia commemorativa che si terrà oggi a Macelj, mentre il ministro del Mare, del Traffico e delle Infrastrutture, Oleg Butković, poserà una corona di fiori e accenderà un lumino di fronte al Monumento agli internati nel campo di lavoro di San Gregorio (Sveti Grgur) e al Monumento sull’Isola Calva (Goli otok), entrambi posti dal governo in ricordo delle vittime dei regimi totalitari. Il programma prevede un viaggio in barca per raggiungere le isole su cui si trovavano i lager. Visto il numero limitato di posti sulle imbarcazioni, soltanto i giornalisti e gli ospiti che si sono notificati prenderanno parte all’evento.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.