Luciano Sušanj: «Perdo un grande amico»

Luciano Sušanj. Foto Lucio Vidotto

“È difficile parlarne, anche parlarne bene, quando di mezzo c’è un’amicizia”. È con queste parole che ci ha risposto Luciano Sušanj, una vita trascorsa nello sport e una delle immagini simbolo dello sport fiumano: “Ci siamo sentiti, pochi giorni fa, per prendere un caffè. Sapevo che di salute non stava benissimo. Ci ha lasciato troppo presto. Nel suo lavoro ha raggiunto livelli altissimi divenendo presto un grande conoscitore di sport, ma anche di ciò che lo circonda, del modo in cui viene finanziato. Obiettivo e critico, non è sempre andato a genio a tutti, ma nella maggior parte dei casi era lui ad avere ragione. Cominciò seguendo la pallacanestro per poi continuare con il calcio. I suoi corsivi sono stati molto letti e, secondo me, erano sempre obiettivi. Spesso era duro nelle sue considerazioni, ma non criticava per il gusto di farlo”.

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