Kulenović: «Rijeka, la scelta giusta»

Sandro Kulenović con la sua nuova maglia, quella del Rijeka. Foto: nk-rijeka.hr

Mentre Antonio Mirko Čolak sta vivendo il primo giorno a Salonicco, dove vestirà la maglia del Paok, oggi Sandro Kulenović, suo erede proveniente dalla Dinamo, ha svolto i test medici che servono al Rijeka, dove è approdato in prestito fino alla fine della stagione con diritto di riscatto. Il centravanti, un vero ariete da sfondamento, potrebbe debuttare già giovedì col Kolos in Europa League (terzo turno preliminare). “Il Rijeka è la scena giusta”, ha sentenziato Kulenović alla presentazione, ricordando poi l’esperienza alla Juventus. “Lavorare con giocatori come Mandžukić e altri campioni dei campioni d’Italia è stata un’esperienza unica”.
Tornando a Čolak, il capocannoniere della passata stagione in Grecia trova il 26.enne Josip Mišić, ex centrocampista del Rijeka. A 27 anni Čolak ha firmato un trirnnale da 450mila euro a stagione e rappresenta l’investimento più oneroso del Paok in questa campagna trasferimenti. In Champions League il Paok ha eliminato il Benfica e ora se la vedrà col Krasnodar in un doppio confronto. Infatti, a differenza dei turni precedenti disputati in gara secca, negli spareggi finali sono previsti sia andata che ritorno, sempre rigorosamente a porte chiuse.
Kulenović non sarà solo in quanto ex giocatore della Dinamo, vista la presenza di Franko Andrijašević, Tibor Halilović, Robert Murić, Luka Capan, Ivan Tomečak e Domagoj Pavičić. Anche il numero di calciatori del Rijeka che hanno vestito il blu della Dinamo non è esiguo, da Stojan Osojnak a Marjan Brnčić, e più recentemente Šarić, Milinović, Peršon, Mladenović, Pilipović, Agić, Tokić, Smoje, Balaban, Mijatović, Škerjanc…
Kulenović col cognome che si ritrova il soprannome è cosa facile. “Kule” riporta i tifosi del Rijeka a un centravanti che aveva il gol nel sangue (Kustudić). La speranza dei fan è che il neoarrivato sia allo stesso livello.

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