Istra 1961, sfruttare l’effetto Coppa

Domani sera, domenica 17 aprile, (ore 19.05) la squadra di Danijel Jumić sarà ospite della Dinamo al Maksimir. Il successo in semifinale con il Rijeka ha dato entusiasmo all’ambiente e pertanto c’è la speranza di poter sorprendere un avversario demoralizzato dall’eliminazione in Europa

Taichi Hara, qui in un duello con Adrian Liber, confermatissimo al centro dell’attacco dell’Istra 1961

L’Istra 1961 non ha avuto troppo tempo per festeggiare e godersi la stupenda vittoria contro il Rijeka in semifinale e il piazzamento dell’atto conclusivo della Coppa Croazia. Domani i gialloverdi sono chiamati a un nuovo incontro impegnativo in campionato in quello che potrebbe essere, col senno di poi, anche un anticipo della finale della competizione a eliminazione diretta. La truppa di Danijel Jumić sarà infatti di scena in casa della Dinamo di Zagabria, che in Coppa deve giocare ancora la semifinale con il Gorica. Quello di domenica dunque potrebbe non essere l’ultimo confronto tra polesi e zagabresi in questa stagione. Da vedere con quale stato d’animo scenderà in campo la squadra di Damir Krznar dopo l’uscita di scena dall’Europa League con il Villarreal.

 

 

Una rosa ampia
Subito dopo il successo contro la squadra di Goran Tomić, l’allenatore dei polesi aveva dichiarato che l’incontro di Coppa ha confermato che l’Istra 1961 dispone di una rosa in grado di lottare su entrambi i fronti e che il passaggio in finale è molto importante anche in ottica campionato. Campionato nel quale i polesi sono ancora in piena lotta per la salvezza e dove ogni punto vale oro colato. Alla vigilia della 29.esima giornata i gialloverdi hanno quattro lunghezze di vantaggio sul fanalino di coda Lokomotiva, a questo punto della stagione il principale candidato per fare le valigie e scendere di categoria. Si tratta di un buon margine, che sicuramente permette ai polesi di scendere in campo con maggiore tranquillità, ma non troppo rilassati, un atteggiamento che potrebbe risultare estremamente pericoloso. Resta comunque il fatto che al Maksimir la Dinamo è strafavorita, al di là della delusione europea.

L’ottimismo non manca
Inutile negare che dopo la vittoria in Coppa i polesi viaggiano con il vento in poppa. Hanno fatto il pieno d’autostima e cercheranno di approfittare di questo momento che possiamo liberamente definire magico. In fin dei conti, se saranno in grado di ripetere il primo tempo visto contro i fiumani, nulla è precluso, nemmeno uscire imbattuti dal Maksimir. Sia l’Istra 1961 che la Dinamo sono state impegnate in settimana: la squadra di Krznar è scesa in campo in Europa League e sarà sicuramente più stanca di quella di Jumić, in primo luogo perché ha giocato un giorno dopo rispetto ai polesi e in secondo perché ha dovuto affrontare il viaggio dalla Spagna. D’altro canto la qualità della rosa della Dinamo è di gran lunga superiore a quella dell’Istra 1961 e il tecnico della squadra campione di Croazia, che si è imposta nei tre precedenti della stagione, può anche permettersi di fare un ampio turnover.

Halilović out per squalifica
Qualche cambio dovebbe farlo anche l’allenatore polese, Danijel Jumić, dopo essersi sincerato delle condizioni dei suoi giocatori. Tomašević, ad esempio, risente dei postumi del match di Coppa e potrebbe lasciare il posto a Galilea tra i centrali di difesa. Il posto dello spagnolo a centrocampo dovrebbe venire preso dal capitano Slavko Blagojević, che rientra dopo un turno di squalifica. A disposizione pure Matej Vuk, ma se Jumić confermerà il 5-3-2 di Coppa, allora il giocatore in prestito dal Rijeka potrebbe rimanere fuori dall’undici titolare a scapito di Levitt, il quale si è distinto contro i fiumani. Rischia di rimanere in panchina pure Hassane Bandé in quanto la coppia d’attacco formata da Guzina e Hara ha fatto molto bene. Non sarà sicuramente della contesa il centrocampista Dino Halilović, fermo per somma di ammonizioni.

Questo dunque l’undici più probabile: Lučić in porta, Šutalo, Galilea e Bosančić difensori centrali, Navarro sulla fascia destra, Gržan su quella sinistra, Blagojević, Ivančić e Levitt a centrocampo, Guzina e Hara in attacco.

La partita di domani al Maksimir avrà inizio alle ore 19.05 e sarà diretta da Igor Pajač di Sveti Ivan Zelina.

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