L’Estate nella Capitale scende in piazza

Presentato il programma teatrale, musicale e di danza che si terrà nel nucleo antico di Fiume a giugno e a luglio

Edvin Liverić, Marin Blažević, Ivan Šarar e Magdalena Lupi Alvir. Foto Goran Žikovič

Nell’ambito dell’Estate nella Capitale europea della Cultura, è stato annunciato il programma teatrale e musicale che si svolgerà in giugno e luglio in piazza della Risoluzione fiumana. Come rilevato dal capodipartimento per la Cultura della Città di Fiume, Ivan Šarar, nel programma si è voluto includere il maggior numero di eventi performativi e, in linea con le raccomandazioni antiepidemiche, si è deciso di organizzarlo all’aperto. “Credo che piazza della Risoluzione fiumana sia un luogo adatto allo svolgimento degli eventi pianificati. Qui si svolgerà pure la cerimonia d’inaugurazione del Festival Tobogan”, ha dichiarato il capodipartimento.
Tre concerti di alto profilo
Il sovrintendente del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc”, Marin Blažević, ha annunciato tre concerti di alto profilo, di cui il primo, in programma il 26 e il 27 giugno, sarà dedicato a uno dei compositori croati più importanti del XX secolo, Ivan Matetić Ronjgov, in occasione del 140º anniversario della nascita e del 60º della morte, evento organizzato in collaborazione con l’Ente “Ivan Matetić Ronjgov“. Al concerto “Bilo vavek veselo” – titolo di uno dei brani corali più noti del compositore ed etnomusicologo di Ronjgi – si esibiranno il Coro giovanile Josip Kaplan di Fiume, il Coro misto Kanat di Castua, il Coro femminile della SAC Učka di Mattuglie e il Coro da camera Val di Fiume, mentre Rajka Jurdana-Šepić e Denis Brižić reciteranno in ciacavo. Il 15 luglio appuntamento con il concerto sinfonico che vedrà la prima esecuzione della composizione “Become River” (Diventa Fiume) di John Luther Adams e la Dodicesima sinfonia “L’anno 1917” di Dmitri Šostakovič. Il 23 luglio è invece in programma il concerto di gala “Nessun dorma 1 e 2”, ovvero il medesimo concerto in due varianti, che vedrà la partecipazione dei solisti del Teatro fiumano Kristina Kolar, Anamarija Knego, Vanja Zelčić, Diana Haller, Ivana Srbljan, Domagoj Dorotić, Aljaž Farasin, Marko Fortunato, Robert Kolar, Luka Ortar, dell’Orchestra sinfonica di Fiume e del Coro dell’Opera sotto la direzione del Maestro Beatrice Venezi.
Il Festival delle Scene inclusive
Il direttore della Casa croata di Cultura (HKD), Edvin Liverić, ha annunciato tre appuntamenti. Il Festival delle Scene inclusive è in programma il 2 luglio e vedrà l’esibizione di Markéta Stránská con lo spettacolo “Fly!”, uno dei cinque spettacoli che verranno proposti nell’ambito del programma Port of Dance. Infatti, questa rassegna è una continuazione dello Spring Forward Festival, che in aprile era stato realizzato interamente online, ma di cui ora verranno proposti dal vivo cinque spettacoli. L’evento si svolge in collaborazione con la rete di danza Aerowaves. Il 3 luglio è in programma la retrospettiva dei lavori del Collettivo inclusivo di danza Magija “Okret nazad, naprijed dva” (Giro all’indietro, due in avanti), mentre il 4 luglio è previsto il concerto di gruppi musicali composti da persone non udenti quali EnTre, Drummers Company, Deaf bend DLAN e Divert/IMRC e Martina Tomić. Il 7 e il 28 luglio saranno invece proposte due esibizioni stand-up, rispettivamente quella di Aleks Curać Šarić e di Goran Vugrinec.
Gli evergreen del Teatro dei burattini
La direttrice del Teatro dei burattini, Magdalena Lupi Alvir, ha illustrato il programma “Gli evergreen del Teatro dei burattini”, che proporrà, a partire dal 29 giugno, gli spettacoli più gettonati, tra cui “I tre porcellini”, “Koka kokone” e “Ivica e Marica”, in scena alle ore 20, adeguandosi alle necessità dei più piccoli.
Marin Blažević ha invitato il pubblico ad acquistare i biglietti per i vari spettacoli per tempo, in quanto, nel rispetto delle misure antiepidemiche, il numero di posti a sedere in piazza è stato ridotto e ammonta a circa 120-130.
Per quanto riguarda la situazione epidemiologica, che negli ultimi giorni è notevolmente peggiorata, Blažević ha spiegato che in seno al TNC “Ivan de Zajc” si rispettano rigorosamente tutte le raccomandazioni del Comando di Protezione civile e si tiene pure un’evidenza di tutti i contatti che coinvolgono gli attori, i musicisti e tutto il personale del Teatro, per poterli rintracciare nel caso in cui si dovesse verificare un contagio.

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