La Casa dell’infanzia apre ai cittadini

L’apertura ufficiale vedrà solo un numero ridotto di interessati a causa delle misure epidemiologiche, ma già a partire da sabato verranno organizzate due volte al giorno visite guidate in piccoli gruppi

Dopo due anni di lavori e dopo che l’inaugurazione dell’edificio è stata rimandata diverse volte, domani la Casa dell’infanzia dell’ex complesso industriale e nuovo quartiere culturale fiumano, il Benčić, aprirà i suoi battenti alla cittadinanza. Nelle scorse settimane si è lavorato alla pavimentazione del percorso che da via Krešimir porterà fino all’ingresso nella palazzina, per cui tutto è pronto per accogliere i cittadini interessati ad ammirare un nuovo ente interamente destinato alla creatività dei bambini.

 

L’apertura ufficiale vedrà presente solo un numero ridotto di interessati a causa delle misure epidemiologiche, ma già a partire da sabato verranno organizzate due volte al giorno visite guidate in piccoli gruppi. Dopo le festività pasquali, la Casa dell’infanzia inizierà con l’orario di lavoro normale e con i programmi per i ragazzi durante le vacanze primaverili.

Uno dei coloratissimi spazi della palazzina

Biglietti gratuiti
I cittadini che vogliono visitare il complesso già ora possono prelevare il biglietto gratuito nel Centro informativo (Ri-info) sul Corso, a partire da oggi, dalle ore 8 alle 20 e il sabato dalle 9 alle 13. Durante le visite guidate si potrà ammirare al primo piano la mostra “Radovi u tijeku… Pozdrav iz Benčića” (Lavori in corso… Saluti dal Benčić), che comprende una selezione di disegni di bambini che hanno espresso in maniera artistica i loro desideri legati alla nuova Casa dedicata, appunto, all’infanzia. Al secondo piano, nella sala cinematografica, l’Art cinema presenterà il cortometraggio “Crni vuk, bijeli vuk” (Lupo nero, lupo bianco) realizzato dall’autrice di albi illustrati e cartoni animati Ivana Guljašević Kuman, mentre l’Istituto francese di Zagabria porterà due cartoni animati recenti, ovvero “Atelier” di Bianca Mansani e “Ris u gradu” (Lince in città) di Nina Bisiarina. Ovviamente, non mancheranno gli episodi del professor Balthazar.

Scene tratte da spettacoli
A parte le proiezioni, l’attrice Petra Šarac, del Teatro dei burattini, eseguirà un breve pezzo dello spettacolo “Oh la la”, mentre nel Bosco di Stribor si potrà osservare la stampa in 3D. I visitatori potranno pure ammirare la nuova sede della Biblioteca per l’infanzia Stribor, sistematasi al terzo piano della palazzina. Al quarto piano, nel cosiddetto Kontejner, il Teatro dei burattini presenterà un altro spezzone di uno spettacolo, questa volta di “Lutkofor”. L’ultimo giorno delle visite guidate, il 1.mo aprile, verranno presentati i risultati del laboratorio “Otisak kuće” (L’impronta di casa) dell’MMSU Lab e l’”Enigma della sfinge” della Biblioteca civica. A guidare i visitatori saranno Kristian Benić e Tanja Badanjak della Biblioteca civica, Barbara Zupičić e Dina Ožanić dell’Art cinema, Damir Orlić, David Petrović e Petra Vučković del Teatro dei burattini e Ivana Lučić del Museo dell’Arte moderna e contemporanea (MMSU).

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