Sta per nascere la Collezione civile di oggetti museali

l Museo di Marineria e di Storia invita i cittadini a farsi avanti con oggetti che raccontino la vita cittadina

Foto: Željko Jerneić

FIUME – “Come desideriamo essere ricordati dalle generazioni future”. È questo l’interrogativo che si pone il Museo di Marineria e di Storia del Litorale croato di Fiume quale parte di un progetto incentrato sulla realizzazione della prima Collezione civile di oggetti museali in Croazia. L’idea dell’iniziativa, nata su suggerimento dei cittadini tramite il Consiglio museale e finanziata dal Fondo sociale europeo nell’ambito del programma “Il Museo del Futuro – Consiglio cittadino dei musei quale modello per la gestione partecipativa”, è di lasciare una traccia indelebile della propria cultura per il futuro.
Rendere partecipi i cittadini
La responsabilità di scegliere ciò che è prezioso e di conservarlo per i posteri è sempre stata una prerogativa degli enti museali, tuttavia l’idea di rendere i cittadini partecipi alle decisioni in un simile processo di selezione è una prassi che sempre di più si fa largo nell’opinione pubblica e presso le istituzioni stesse. In base alle proposte dei cittadini, il Museo collezionerà fino a cinque nuovi oggetti annualmente, creando i presupposti per la prima Collezione civile di oggetti museali del nostro Paese che conserveranno i ricordi e le storie del capoluogo quarnerino.
Cinque partner del progetto
Il progetto viene realizzato in collaborazione con cinque partner – l’Associazione Žmergo, il Collettivo creativo Kombinat, il Centro per l’incentivazione della creatività, l’Associazione dei ciechi della Regione litoraneo-montana e l’Associazione dei pensionati della Città di Fiume – per incoraggiare i dipendenti del Museo, le unità di autogoverno locali e regionali e le organizzazioni della società civile a collaborare per un rafforzamento reciproco delle competenze e a contribuire allo sviluppo della gestione partecipativa nella cultura. I cittadini che desiderano partecipare al progetto potranno farlo fino al 15 novembre donando oggetti in loro possesso, che diventeranno di proprietà del Museo, oppure proponendo beni immateriali che hanno contraddistinto la loro infanzia e giovinezza, come canzoni, idee e altro. Le proposte si possono inoltrare tramite la piattaforma Internet del Museo del Futuro sul sito www.muzejbuducnosti.eu, oppure personalmente presso l’Associazione dei pensionati della Città di Fiume in via Kružna 5 (via della Ruota 5) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 11 ore.

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