Il Fotoklub di Fiume compie 125 anni

La prima sezione fu fondata negli spazi dell’attuale SMSI

Il presidente Boris Božić e i soci del Fotoklub di Fiume davanti alla Scuola media superiore italiana

Il 9 gennaio del 1897 nell’allora Scuola cittadina maschile, oggi Scuola media superiore italiana e Scuola elementare “Dolac”, su iniziativa di Sándor Alexander Riegler, preside di quel liceo, e Peter Salcher, illustre professore di fisica all’Accademia navale dell’esercito austro-ungarico, fu istituita una sezione fotografica presso il Club di scienze naturali che operava all’interno dell’istituto. Da allora è passata tanta acqua sotto i ponti, ma l’arte della fotografia amatoriale a Fiume non ha smesso di affascinare gli appassionati e oggigiorno il discendente di quella sezione, il Fotoklub di Fiume celebra il 125° anniversario della fondazione del suo predecessore. Un’attività praticamente ininterrotta, come illustrato da Boris Božić, suo presidente, durante un incontro degli attuali soci del club davanti al portone dell’ex Liceo.

Sándor Alexander Riegler

Grazie proprio a Salcher, quello stesso professore che divenne famoso per le sue fotografie di proiettili di fucile a velocità supersoniche, che scattò con Riegler nel 1886 per confermare la teoria dell’onda d’urto di Ernst Mach durante lo sfondamento della barriera del suono, che già nel 1890 tenne una conferenza davanti a un pubblico interessato “Sulla pittura e la fotografia”, la sezione si svilupperà nel corso degli anni. Della sezione fotografia scrisse il 13 gennaio 1897 pure La Bilancia, il quotidiano di Fiume in lingua italiana. La fondazione del gruppo fotografico pone le basi per una continuità dell’arte fotografica amatoriale a Fiume, curata attualmente dal Fotoklub locale.

L’articolo del 13 gennaio 1897 su La Bilancia

A quel tempo occuparsi di fotografia era un passatempo delle classi privilegiate. Era un hobby costoso e per nulla facile in quanto l’attrezzatura e gli accessori erano molto costosi e ci voleva molto tempo libero per educarsi e imparare quest’arte.

Peter Salcher in una foto dello studio Carposio

A Fiume alla fine del 1800, operavano degli atelier per fotografie rinomati (Carlo Zamboni, Ilario Carposio), in cui si creavano fotografie di altissima qualità, a livelli europei. Nel corso degli anni sono state fondate numerose associazioni e club di fotografia amatoriale con una continuità ininterrotta pure durante le due guerre mondiali. Negli anni ‘30 dello scorso secolo tra i promotori dell’arte fotografica troviamo pure il Club alpino fiumano e il Club Velebit nell’allora città di Sušak. Al termine della seconda guerra mondiale sarà il Fotoklub di Fiume a prendere il testimone e nei decenni a venire a educare e istruire tante generazioni tra cui numerosi nomi che poi di quest’arte hanno fatto la propria professione.

Come specificato da Boris Božić, in ricordo di questo importante anniversario e in accordo con la città di Fiume e le istituzioni competenti, sulla facciata della Scuola media superiore italiana verrà affissa una targa a ricordo della prima sezione amatoriale di fotografia nata nel capoluogo quarnerino.

Il presidente del Fotoklub, Borislav Božić
Foto: ŽELJKO JERNEIĆ

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