Ibrahimović-Mihajlović: che duetto a Sanremo

Dopo il “faccia a faccia” nel 2005 – Siniša era nell’Inter, Ibra nella Juve – sono diventati grandi amici nella stagione giocata insieme all’Inter. Mihajlović e Ibrahimović sono saliti giovedì sera insieme sul palco dell’Ariston. Hanno raccontato le rivalità, le invidie reciproche e la battaglia dell’allenatore del Bologna contro la leucemia. “Quando l’ho saputo non avevo la forza di chiamarlo – racconta Ibrahimović – e non riuscivo a parlare, era lui che dava forza a me dicendo: è un piccolo momento che passa, ma tutto andrà bene”. E Mihajlović confessa di averlo “corteggiato” per portarlo al Bologna. Finisce in musica, con il quartetto sulle note di “Io vagabondo” dei Nomadi con Amadeus e Fiorello che ribattezza subito il gruppo “gli Abbadeus”.

Facebook Commenti