Benčić: lavori a rilento nella futura Biblioteca civica

La facciata sud del palazzo. Foto: Goran Žiković

Dopo che nel mese di novembre dell’anno scorso erano iniziati i lavori all’edificio T, futura sede della Biblioteca civica in seno al complesso Benčić, qualche settimana fa questi, a quanto pare, sono stati sospesi. Infatti, ormai da qualche tempo non si vedono più operai uscire ed entrare dall’edificio del quale ora rimangono soltanto i muri esterni e la struttura portante dei piani all’interno. Si è fermata pure l’opera di smantellamento del segmento perpendicolare all’asse principale del palazzo, del quale rimane ormai soltanto una piccola porzione. Al fine di scoprire quale sia il motivo di questo rallentamento dei lavori nel complesso Benčić, nel quale invece procedono spediti i lavori di restauro al Palazzo della direzione dell’ex Zuccherificio e quelli di costruzione della Casa dell’Infanzia, ci siamo rivolti al Dipartimento per la Cultura della Città di Fiume.
Pessime condizioni dell’edificio
Come spiegatoci in un comunicato, i lavori all’edificio T non sono stati sospesi, ma vengono portati avanti a rilento in quanto durante i lavori è stato constatato che la struttura dello stabile si trova in pessime condizioni, il che esige un nuovo progetto di risanamento statico della costruzione.
Per quanto riguarda i lavori portati avanti negli ultimi mesi, finora nell’edificio sono state smantellate le pareti divisorie e gli impianti, rimosso l’80 per cento dell’intonaco all’interno, sono stati demoliti tutti i soffitti e i pavimenti al primo e secondo piano fino alla struttura portante. Per quanto riguarda il segmento perpendicolare all’edificio, nell’opera di demolizione è stato eliminato l’80 p.c. della struttura, il che comprende pure un accurato smantellamento della scalinata in pietra e lo smaltimento del materiale, che è stato trasportato in una discarica nelle vicinanze. Al fine di stabilizzare il terreno dello stabile sono state applicate delle iniezioni di cemento, di cui è stato svolto il 20 p.c. del lavoro.
Esempio di architettura industriale
Ricordiamo che l’edificio T è un esempio prezioso di architettura industriale della fine del XIX secolo e della tipologia di edifici industriali dell’epoca. La ricostruzione dell’edificio T rispetta in tutto il perimetro originale del palazzo, le aperture originali, le soluzioni strutturali e di modellazione, i materiali e la tecnica di edificazione.
I lavori dovrebbero concludersi nei primi mesi del 2021, anche se l’attuale stallo nell’opera di ristrutturazione potrebbe incidere sulla dinamica dei lavori, che sono portati avanti dall’impresa VG5 di Lubiana, all’opera anche nel Palazzo della direzione dell’ex Zuccherificio.

Un’immagine dell’aspetto finale della Biblioteca civica (a sinistra) e della Casa dell’Infanzia

Nuovo centro di cultura
Per quanto riguarda la Biblioteca civica, una volta insediatasi nella nuova sede avrà a disposizione uno spazio moderno e funzionale complessivo di 5.825,39 metri quadrati, adeguato alle persone disabili e con una sezione destinata alle persone ipovedenti e non vedenti. L’entrata principale della Biblioteca civica si troverà al lato sud dell’edificio e offrirà ai visitatori e utenti informazioni essenziali sulla biblioteca e il nuovo quartiere culturale del quale fa parte la Biblioteca civica.
Dall’atrio del palazzo si entrerà nella sezione per i giovani e quella del film e della musica da un lato, nonché nella sala di lettura dall’altro. Dall’atrio si entrerà nella sezione destinata ai non vedenti e ipovedenti.
Al primo piano si troverà la narrativa, assieme a collezioni specifiche, mentre al secondo sarà sistemata la letteratura specialistica assieme ad altre collezioni. Al terzo piano è prevista un’aula con i computer, che si potrà utilizzare a seconda delle necessità per proiezioni, conferenze e riunioni. L’autore del progetto architettonico è Saša Randić.

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