Umago. Al via la costruzione del lungomare su un percorso di 40 km a «ostacoli»

Con uno stanziamento iniziale di 2,5 milioni di kune, i primi interventi nella zona di Spina

In alcuni punti i recinti delle case arrivano fino al mare

Dopo le dovute misurazioni geodetiche, rimozioni di recinzioni e muretti costruiti abusivamente sul demanio marittimo, è iniziata la costruzione del lungomare di Umago, che si snoderà da San Lorenzo a Monte Rosso su una lunghezza di 40 chilometri. Un lavoro molto impegnativo, che durerà parecchi anni e che sarà realizzato in varie tappe.

Le maestranze demoliscono la recinzione dell’ex cementificio

Si tratta di un investimento che con uno stanziamento iniziale di 2,5 milioni di kune è già iniziato nella zona di Spina, presso San Pellegrino. Oltre che della zona pedonale, il lungomare disporrà di una pista ciclabile, dell’illuminazione pubblica, di panchine panoramiche e di vari punti d’informazione. Praticamente una passeggiata a pochi metri dal mare, da dove si potrà ammirare la costa umaghese da un’altra dimensione.

Sarà difficile bypassare l’area del conservificio della Podravka

Le difficoltà di percorso non sono poche, perché di muretti e recinzioni costruiti negli anni passati sul demanio marittimo sono tantissimi. Tra gli “ostacoli” lungo il percorso, pure le recinzioni dell’ex cementificio, che impedivano l’accesso a 2,5 chilomerti di costa, nell’area designata al progetto “Terra istriana”. Non da meno quelle erette dagli sloveni proprietari delle villette estive, che impediscono l’accesso al mare a ospiti e residenti. Cosa che negli anni ha provocato infinite discussioni tra gli abitanti del posto e glli sloveni, che in pratica hanno privatizzato le spiagge. Ora le cose cambieranno. Questo il chiaro messaggio che arriva dal Municipio. Ma alla fine sarà così? Se per il tratto del lungomare in cui i lavori sono appena iniziati non ci sono problemi, per “bypassare” le aree del cementificio e del conservificio della Podravka forse non sarà così facile, vista la configurazione del terreno. Nei posti in cui la passeggiata potrebbe essere minacciata dalle mareggiate saranno costruiti anche delle massicciate per difenderlo. L’illuminazione pubblica assicurerà inoltre maggiore sicurezza anche per le passeggiate notturne.

L’area dell’ex cementificio in una foto d’archivio

I lavori di questa prima fase a Spina sono eseguiti dalla ditta “Grafist” di Capodistria, mentre il controllo degli stessi è stato affidato alla ditta “Učka Konzalting” di Pisino. Lungo i tre chilometri di costa che ci sono fra Spina e il molo dell’ex cementificio è prevista anche la costruzione di una spiaggia pubblica. Poi la passeggiata proseguirà fino alla città di Umago.

Il progetto Terra Istriana nell’area dell’ex cementificio

Il sindaco, Vili Bassanese, a proposito del lungomare in costruzione ha precisato: “Il lungomare sarà molto più di una passeggiata, perché avrà spiagge, contenuti per la ricreazione, lo sport e il tempo libero. Questa sarà la passeggiata più lunga della costa croata e, soprattutto, non avrà barrriere fisiche, né muretti, né recinzioni, cosa che gli umaghesi attendevano da cinquant’anni“.

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