«Calici di stelle». In Umbria per festeggiare l’amicizia e i vini istriani

Una comitiva del Comune e della CI di Grisignana all’evento di Monteleone d’Orvieto

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«Calici di stelle». In Umbria per festeggiare l’amicizia e i vini istriani
”Calici di stelle” a Monteleone d’Orvieto. Foto: CI GRISIGNANA

Un’escursione, organizzata dal Comune e dalla Comunità degli Italiani di Grisignana, che ha arricchito il bagaglio culturale della quarantina di partecipanti che vi hanno aderito, tra i quali numerosi connazionali, compresi il sindaco Claudio Stocovaz e la presidente del sodalizio, Giuliana Dešković Krevatin, come pure ben cinque produttori di vino in quanto, una delle tappe che li ha visti ospiti in più località dell’Umbria è stata pure quella nel Comune di Monteleone d’Orvieto della provincia di Terni, per partecipare alla 3ª edizione di “Calici di Stelle”, l’evento più atteso degli amanti del vino e promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino e dal Movimento del Turismo del Vino. Organizzata dal Comune e dalla Pro loco locale, la manifestazione si è tenuta all’interno delle mura del centro storico, nella suggestiva cornice di Piazza Bilancini.

Ad accogliere i grisignanesi è stato Angelo Larocca, sindaco di Monteleone d’Orvieto, il quale ha voluto sottolineare il gemellaggio che lega da anni le due località, mentre Stocovaz, rivolgendo parole di gratitudine per l’ospitalità, ha presentato la località istriana, che ha aderito all’evento anche per promuovere e valorizzare le eccellenze enologiche del territorio.
Quindi è emerso come il Grisignanese sia un’area ecologicamente conservata, ricca di svariate flora, fauna e bellezze naturali. Il suo clima mite e altre peculiarità microclimatiche favoriscono la produzione di oli d’oliva e vini di eccellente qualità. Si è voluto sottolineare pure che Grisignana è una cittadina aperta, plurilingue e plurietnica che orgogliosamente cura le proprie tradizioni.

Eccellenze enologiche
La posizione particolare dei vigneti in cima alle colline, insieme al grande impegno e alla grande passione da parte dei viticoltori, conferisce ai vini un gusto del tutto specifico e di eccellente qualità dando così una ricca offerta di vini bianchi, rossi, vini secchi e semi-secchi, nonché dolci da dessert. Viene prodotta la Malvasia istriana, il Moscato bianco, il Refosco, il Terrano, il Merlot, lo Chardonnay, il Cabernet Franc, il Terano rosè e vari spumanti.
I produttori che hanno partecipato all’evento sono “Vini Antonac Gino” di Antonzi, “Vini Fratelli Dešković Giuliano e Maurizio” di Castagna, “Vini Calcina Michele” di Castagna, “Vini Pincin Edo” di Monticello – Piemonte d’Istria e i “Vini Zigante Denis” di Castagna.
Quindi, una serata ricca di eventi enogastronomici organizzata con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il connubio vino-territorio, che ha regalato a tutti i presenti, residenti locali, ospiti e turisti, la possibilità di godere un incontro sotto le stelle, accolti da un’atmosfera suggestiva e festosa, degustando e scoprendo eccellenze enologiche del territorio italiano e del paese gemellato di Grisignana.

Tappe in altre località
Oltre a partecipare a quest’incontro di convivialità e divertimento, che ha incuriosito numerosi presenti portandoli ad assaggiare e a innamorarsi dei prodotti istriani, il gruppo, nel viaggio di andata, ha fatto tappa a Ferrara, dove ha potuto visitare la città nota per Castello Estense, dalle stanze lussuose, il Palazzo dei Diamanti, sede della Pinacoteca Nazionale e caratterizzato dalla facciata rivestita in blocchi di marmo a forma di diamante, come pure la Cattedrale, con facciata romanica a tre cuspidi e campanile in marmo.
Non è mancata una visita con guida a Perugia che, oltre a essere una città ricca di arte, storia e cultura, è conosciuta per essere la patria del cioccolato grazie alla fondazione, nel 1907, della storica “Perugina”. Viste dai grisignanesi pure le mura difensive attorno al centro storico, il Palazzo dei Priori di epoca medievale, la Cattedrale gotica, con gli affreschi e dipinti di epoca rinascimentale, ma anche la Fontana Maggiore, situata nel centro della piazza principale e realizzata in marmo con importanti bassorilievi.
Nel rientro, hanno fatto sosta pure a Bologna, vivace e antico capoluogo dell’Emilia-Romagna, dove, tra i portici, strutture medievali e rinascimentali che circondano l’ampia Piazza, non è mancata un’altra foto di gruppo per immortalare momenti di aggregazione, di nuove amicizie e conoscenze storiche legate alle varie località della Madrepatria.

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