«Vietato l’ingresso ai membri e simpatizzanti Hdz». Ostrogović: «Bar razzista»

Josip Ostrogović, presidente della sezione fiumana dell'Hdz

“Questo è razzismo”. Con queste parole il presidente dell’Hdz di Fiume, Josip Ostrogović, ha reagito alla decisione del proprietario del bar “Three Monkeys” di vietare l’ingresso ai membri, agli elettori e ai simpatizzanti del partito al potere in Croazia. In un post su Facebook, il proprietario del locale ha precisato di aver preso questa decisione come risposta “al comportamento della task force nazionale e del governo nei confronti dei ristoratori”.
Ostrogović, in una nota e con un post sempre su Facebook, ha espresso il proprio disappunto per le parole del proprietario del bar fiumano. “Fiume è da sempre qualcosa di speciale – si legge nel comunicato del numero uno della sezione cittadina dell’HDZ -. Il suo antifascismo e la sua immagine civile-liberale hanno da diverso tempo oltrepassato i confini croati. Siamo fieri de fatto di essere ‘completamente diversi dagli altri'”. “I cittadini di Fiume hanno risposto prontamente alla lotta contro il nazi-fascismo, come pure al richiamo della lotta contro l’aggressione serba – prosegue la nota -. I fiumani hanno un grande cuore, come lo hanno dimostrato recentemente portando gli aiuti necessari alle zone colpite dal sisma. Questa è la Fiume di cui vado fiero”.
“Ma il proclama del proprietario di un bar mi ha sorpreso in modo totalmente negativo – scrive Ostrogović -. Non voglio entrare nel motivo di una simile presa di posizione, perché non sono colpito dalla sua manipolazione emotiva e dal suo populismo. La responsabilità collettiva era caratteristica di un altro sistema, come pure i proclami con cui alcuni gruppi venivano definiti indesiderabili. Sfortunatamente, in questo caso i cittadini di Fiume vengono segregati a causa della loro apparenza a una determinata opzione politica, che può essere caratterizzato come razzismo. La ‘teoria’ del razzismo contempla il pregiudizio o in casi peggiori un’ideologia, che non rispettano l’uguaglianza tra tutte le persone e i loro gruppo nella realizzazione dei propri diritti e libertà”.
Il leader dell’HDZ cittadino spiega poi che “il razzismo produce la suddivisione delle razze o la loro discriminazione in base a criteri di singoli. Il razzismo esiste da sempre, ma da sempre esistono anche le forze che lottano contro di esso, riuscendo fortunatamente  a prevalere”. Ostrogović ha poi voluto ricordare al proprietario del bar Three Monkeys che “siamo tutti uguali”.
“Amiamo Fiume, ci piace bere il caffè e passeggiare per il Corso – si legge ancora nella nota -. Viviamo nella città più bella città al mondo e l’unica differenza è che noi crediamo che Andrej Plenković guidi meglio questo Paese di come lo farebbero Davor Bernardić e Peđa Grbin. Oleg Butković è un ministro migliore di Zlatko Komadina, mentre Tomislav Klarić è un sindaco (di Buccari) migliore di Vojko Obersnel. Perciò, con simili proclami di stampo razzista potete soltanto attirare l’attenzione e farvi pubblicità, anche se mi chiedo chi possa seguirvi”, ha concluso il suo post Josip Ostrogović.

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