L’ambrosia gode del caldo estivo

Pianta altamente infestante che causa forti allergie nelle persone il cui sistema immunitario è ipersensibile

L'ambrosia cresce pure nei pressi degli edifici abbandonati Foto: ŽELJKO JERNEIĆ

I primi giorni di agosto segnano generalmente l’inizio di fioritura dell’ambrosia, una pianta altamente infestante e piuttosto diffusa in tutta la Regione litoraneo-montana, di cui si conoscono una trentina di varietà. Si tratta di un arbusto giunto in Europa dal Nord America tramite l’importazione di frumento nella seconda metà del XVIII secolo. In Croazia è comparso nel 1941 mentre nella nostra Regione è stato notato per la prima volta a inizio anni ‘90, ovvero da quando la sua diffusione viene ufficialmente monitorata. Per fortuna, dalle nostre parti la concentrazione di polline d’ambrosia è al di sotto dei livelli nazionali grazie alle misure di prevenzione che vengono adottate di anno in anno.

 

Spesso questa pianta cresce ai bordi delle strade, nei cantieri edili abbandonati, nei luoghi incolti e nelle aree verdi del centro urbano. Seppure la sezione della municipalizzata “Čistoća” che si occupa della cura dei parchi, effettui con regolarità la falciatura delle erbacce, il caldo e qualche goccia di pioggia hanno contribuito a potenziare la crescita dell’ambrosia, che causa forti allergie nelle persone il cui sistema immunitario è ipersensibile. Congestione nasale, occhi che lacrimano, starnuti frequenti, tosse e spesso anche difficoltà respiratorie, sono soltanto alcuni dei sintomi più frequenti in chi è allergico alle graminacee o alle asteracee, come nel caso dell’ambrosia.

L’ambrosia trova terreno fertile anche nei posti più improbabili

Da una trentina d’anni, da quando cioè questa pianta ha iniziato a infestare le oasi verdi e le zone abbandonate, la Città di Fiume organizza, tramite l’azienda Dezinsekcija, una campagna per debellare o limitare la crescita dell’ambrosia e contrastare la sua diffusione nelle zone non ancora invase. In questi casi, si procede alla falciatura rasoterra, all’estirpazione manuale della pianta con tutta la radice oppure al debellamento con sostanze erbicide. La stagione climatica che favorisce una crescita incontrollata di questa pianta è l’estate, quando fiorisce producendo da 3.000 a 60.000 semi per pianta che possono mantenere la loro germinabilità anche per 40 anni. Trattandosi di una pianta molto invasiva, spesso non si può fare a meno di trovarla tra l’erba comune, pure nei giardini delle case private. Per debellarla si possono effettuare dei semplici accorgimenti tra cui evitare di lasciare il suolo spoglio sui terreni invasi dalla pianta e seminare delle varietà che li coprano e che siano adeguate all’ambiente. Consigliabile pure di evitare il trasporto della terra nella quale si è riscontrata la crescita della pianta e dei semi di ambrosia al di fuori del terreno dove cresce. Se la pianta spunta lo stesso, è bene estirparla prima che questa cominci il processo di fioritura. Nel caso in cui non si sia a conoscenza del suo aspetto, una veloce ricerca sui vari siti botanici aiuterà a riconoscerla, consentendo la segnalazione della sua presenza alle autorità competenti (Dipartimento per gli Affari comunali o Čistoća) .

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