INCHIESTA. Autotrolej, stanchi di aspettare

Linee ridotte e modificate delle corse urbane e suburbane: i cittadini si lamentano

Le linee sono sempre più ridotte e il malcontento degli utenti s'impenna. Foto Goran Žiković

In concomitanza con l’inizio del secondo semestre scolastico è entrato in vigore il nuovo e modificato orario delle linee urbane e suburbane dell’Autotrolej. Come specificato dai responsabili dell’azienda di trasporto pubblico, la decisione è stata presa in conformità con i mezzi finanziari a disposizione delle Città e dei Comuni, che partecipano al cofinanziamento del servizio. Un cambiamento che però non è stato visto di buon occhio da una buona parte delle persone che quotidianamente fanno uso degli autobus per i propri spostamenti. In tal senso sabato scorso è stata anche organizzata una petizione nel corso della quale sono state raccolte numerose firme da parte dei cittadini. Infatti, le modifiche hanno comportato anche una riduzione di alcune corse, in particolar modo su determinate linee del circondario fiumano, motivo per il quale anche i sindaci dei vari Comuni hanno espresso il loro malcontento. Abbiamo quindi voluto tastare il polso dei cittadini su quanto il cambiamento abbia influito nella loro vita quotidiana e sulle abitudini.
“Vivo a Crimea e quindi di solito prendo l’autobus numero 2, 7 o 7a. Vedo che il numero delle corse è stato sensibilmente ridotto, in particolare nelle ore mattutine e pomeridiane quando ci dovrebbero essere più autobus. Si aspetta tantissimo, specialmente durante il fine settimana. Purtroppo non ne sapevo nulla della petizione, altrimenti l’avrei firmato anch’io. Si parla tanto d’inquinamento e poi ci costringono a usare la macchina. Ci sono troppe auto con a bordo una o al massimo due persone. Per non parlare del parcheggio, che è diventato troppo costoso. L’autobus è sicuramente il mezzo più economico”, spiega Gordana Pavletić.

Mezzi affollati nelle ore di punta. Foto Goran Žiković

Jagoda Špalj invece preferisce usare l’autobus perché così non deve perdere tempo a cercare il parcheggio. “Per fortuna per arrivare a casa posso prendere la numero 1, 2 o 6 e quindi non dipendo da una sola linea, motivo per il quale sinceramente non ho notato che il numero delle corse è stato ridotto. Negli orari nei quali viaggio io non ho difficoltà perché per l’appunto posso scegliere l’autobus che arriva per primo. Se dipendessi da uno solo li avrei già criticato, non si preoccupi”, commenta Jagoda Špalj.
Anche se con una differenza di pochi minuti, Ariana Fak conferma che alcune linee della numero 21 sono state eliminate. “Se ad esempio prima c’era l’autobus alle 6.50 ora arriva appena alle 7, mentre quello delle 9,15 alle 9,30. Per non parlare del fine settimana quando praticamente non abbiamo alcun collegamento con Fiume. Per fortuna non ho bisogno di viaggiare ogni giorno, ma solo quando devo fare qualche visita medica come adesso”, spiega la nostra interlocutrice.
I coniugi Ivanka e Veljko sono in attesa della numero 6. “C’era stata una riduzione delle linee ancora prima di questo cambiamento del 7 gennaio, anche se non saprei dire esattamente in quale misura. Immagino che questo ulteriore cambiamento riguardi i lavori in via Krešimir. O sbaglio? Non credo ci sia più il problema degli autisti, visto che ci sono tanti nuovi e molto giovani. Oppure mi sbaglio nuovamente? Non saprei sinceramente. Comunque per quanto riguarda la nostra linea nelle ore di punta ci sarà forse qualche minuto di differenza. Dalle 9 alle 10 so di sicuro che ci sono 4 autobus. Per quanto riguarda la petizione, abbiamo sentito parlarne alla radio, però non siamo stati in centro sabato mattina. Comunque, visto che verrà ripetuta la firmeremo sicuramente. In tutta onestà devo ammettere che noi siamo pensionati, e quindi non abbiamo fretta di arrivare in tempo in una determinata destinazione. Bisogna avere un po’ di pazienza. Chi lavora o va a scuola è sicuramente in difficoltà”, hanno detto Ivanka e Veljko.
«Cambio di rotta» per le linee 4, 5, 11 e 19
Đorđe Nilović invece ha firmato sabato la petizione e ci mostra fiero il volantino. “Ho saputo dell’iniziativa e vi ho partecipato. Viaggio con la numero 7 e devo dire che è una tragedia. Penso che la 7 e la 7a siano le linee più penalizzate da questo cambiamento. L’autobus non arriva mai! Per Gornja Vežica abbiamo solo questa linea e io, che mi sposto solo con l’autobus, mi ritrovo ad aspettare all’infinito, come minimo 20 minuti”. Tra coloro che aspettavano l’autobus c’era inoltre grande confusione, visto che a causa dei lavori in via Krešimir, alcune linee hanno subito dei cambiamenti. Ricorderemo che le linee 4, 5, 11 e 19 transitano in via Fiorello La Guardia.

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