Draga di Moschiena. Celebrato il patrimonio marittimo

La 14ª Fiera e regata delle barche a vela tradizionali, è stata accompagnata da bora, musica e fuochi d’artificio

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Draga di Moschiena. Celebrato il patrimonio marittimo
La regata è stata all’insegna della bora. Foto: DAVID KURTI - FOTO LUIGI

Si è conclusa ieri sera la 14ª Fiera e regata delle barche a vela tradizionali “Piccola barca – Storia di mare 2022”, articolatasi in tre giorni a Draga di Moschiena. L’evento è stato organizzato dall’Ecomuseo locale in collaborazione con la Cattedra del Sabor ciacavo del Comune e l’Ente turistico del posto, nell’ambito del progetto “Tutela, salvaguardia e promozione del patrimonio marittimo e dell’identità del Comune di Draga di Moschiena – ‘Štorija od mora’”, promosso dal Comune e finanziato dall’Associazione locale della pesca (LAGUR) “Vela vrata” grazie alle risorse del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura. La Fiera gode, inoltre, del supporto della Regione litoraneo-montana e dell’Ente turistico del Quarnero.

Una barca a vela tradizionale.
Foto: DAVID KURTI – FOTO LUIGI

Uno spettacolo di vele e luci
L’inaugurazione della 14ª edizione della manifestazione – avvenuta venerdì scorso – è stata accompagnata da una serie di eventi collaterali, tra cui la presentazione dei lavori di Zdenko Velčić ricavati dal ciclo “Artigianati tradizionali” (Tradicijski zanati); l’apertura della mostra “Le barche tradizionali ristrutturate nell’ambito del progetto Arca Adriatica” di Marko Valjak e Robert Mohović, nonché dell’esposizione “Friži” di Jadranka Breulj e Ive Šoša di Zara e l’esibizione musicale del “Trio Josipiensis”. Fulcro della Fiera è stata la presentazione delle barche di fronte alla riva di Draga di Moschiena, uno spettacolo dal titolo “La danza di vele e luci” (Ples jedara i svjetala), arricchito da interventi musicali, giochi di luce e fuochi d’artificio. Le imbarcazioni sono state poi ammirate dai passanti del lungomare e della riva, che hanno potuto vedere da vicino la ricchezza del patrimonio marittimo locale nel suo ambiente naturale, mentre alla “Casa del mare” tutti gli interessati hanno potuto partecipare a interessanti visite guidate. La prima serata della Fiera e regata è proseguita con simpatici competizioni e giochi di squadra, al termine dei quali è stata organizzata la sfilata delle barche “Bordižamo na bave s kraja”.

Un laboratorio di lavorazione artigianale.
Foto: ŽELJKO JERNEIĆ

Laboratori pratici per tutte le generazioni
Nel programma della manifestazione hanno trovato spazio anche diverse attività didattiche, tra cui corsi e laboratori incentrati su attività artigianali legate al mare, rivolte a partecipanti di ogni età. Inoltre, ogni giorno della manifestazione sono state organizzate delle brevi gite sulla barca “Ondine”, alla scoperta delle acque di Draga di Moschiena. Nell’ambito della regata sono state presentate le varie tipologie di barche tradizionali, alcune delle quali sono poi riemerse nello spettacolo “Batana i papagalo” di Mensur Puhovac, che ha avuto luogo nell’ambito del programma. Non è mancata neanche una sezione dedicata esclusivamente ai più piccoli, che hanno avuto modo di salire sulle barche a vela tradizionali, nonché di prendere parte alla pesca e a numerosi laboratori pratici. Per gli appassionati di gastronomia locale e tradizioni culinarie è stata organizzata una fiera di prodotti ecologici tipici della zona, mentre il menù della manifestazione è stato offerto da bar, ristoranti e osterie locali. Il programma serale ha portato al pubblico concerti di klape e noti gruppi della zona, tra cui la “Nevera” e i Gustafi, che hanno concluso la manifestazione.

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