Slovenia, ora le vittime sono 50

Foto Davor Puklavec/PIXSELL

Nelle ultime 24 ore in Slovenia cinque pazienti contagiati da Covid-19 sono morti, il che significa che il numero totale di decessi è salito a quota 50. Nello stesso periodo, sono stati effettuati 1.232 tamponi dei quali la positività è stata riscontrata in 28 persone, per un totale di infezioni che arriva a 1.188 casi. Inoltre, risulta contagiato anche un appartenente all’esercito sloveno in missione in Mali, che ora sta tornando a casa.
“Quasi certamente quest’anno non ci saranno vacanze all’estero”, ha sentenziato il direttore della ‘Clinica Golnik’, Aleš Rožman, in una conferenza stampa, aggiungendo che sarà necessario fare l’abitudine con questa nuova realtà.
Il capo dell’unità regionale dell’Ente nazionale per la salute pubblica di Capodistria, Milan Krek, si ritiene “soddisfatto delle misure restrittive, ma avverte i cittadini che anche durante le festività queste vanno messe in atto con la solita serietà”.
Le 5 condizioni per l’allentamento delle misure
Il portavoce del governo Jelko Kacin ha elencato cinque condizioni per arrivare a un allentamento delle misure restrittive: 1. Tendenza a lungo termine del calo di nuove infezioni 2. Possibilità di rintracciare virus infetti e diffusi 3. Sistema sanitario non sottoposto a troppa pressione 4. Capacità di test sufficiente 5. Strumenti in atto per misurare gli effetti della transizione.

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