Scuola, editoria, satellite: ecco gli auspici CNI

Una delegazione dell’Unione Italiana composta dal presidente Maurizio Tremul e dal vicepresidente della GE, Marko Gregorič, a colloquio a Roma con parlamentari dell’M5S e con il vicepresidente della Camera Ettore Rosato (Italia Viva). Illustrate le priorità

Palazzo Montecitorio, in cui ha sede la Camera dei deputati

Giro d’incontri con rappresentanti del Parlamento e del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale ieri a Roma per il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, e il vicepresidente della Giunta esecutiva dell’UI con delega per le istituzioni della CNI, Marko Gregorič. Alla vigilia dell’audizione presso la Commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei Deputati del Parlamento italiano prevista oggi, martedì 12 novembre, con inizio alle ore 11.15 – e che vedrà promuovere le istanze della CNI anche i parlamentari al Sabor croato e alla Camera di Stato slovena, rispettivamente Furio Radin e Felice Žiža – i rappresentanti dell’UI hanno voluto sensibilizzare su una serie di temi esponenti di varie formazioni politiche, ma anche approfondire il dialogo con gli interlocutori della minoranza al MAECI.
I cinque punti chiave
Sostanzialmente cinque i temi sottoposti all’interesse dei parlamentari dell’M5S – Francesco Silvestri vicepresidente vicario del gruppo pentastellato a Montecitorio, Pino Cabras e Sabrina De Carlo – e di Ettore Rosato, vicepresidente della Camera ed esponente, dallo scorso settembre di Italia Viva. Nell’ordine: il mantenimento del livello di finanziamento attuale delle leggi 73/01 (CNI) e 72/01 (esuli), l’avvio di un ragionamento su una legge d’interesse permanente per la CNI, la necessità di confermare anche in futuro il sostegno alla Voce e alle altre testate dell’Edit, nonché alle testate della minoranza slovena in Italia a valere sui fondi destinati all’editoria, l’opportunità di verificare la possibilità di individuare risorse a favore dei programmi italiani di RTV Capodistria nel fondo di sostegno all’editoria e l’inserimento dei progetti riguardanti le minoranze tra quelli prioritari nella programmazione transfrontaliera Interreg Italia-Croazia e Italia-Slovenia per il periodo 2021-2027. Altresì, tenuto conto degli effetti del taglio del numero di deputati e senatori determinato dalla recente riforma, Tremul e Gregorič hanno auspicato il mantenimento della rappresentanza parlamentare della minoranza slovena.
Asilo di Fiume e Collegio dei Nobili
“In particolare per quanto riguarda il mantenimento del livello attuale dei finanziamenti destinati alla CNI per il tramite della legge 73/01 la richiesta riguarda il milione previsto per quest’anno, ma non anche nel biennio 2020/2021”, ha chiarito Tremul. “Nel motivare la nostra richiesta abbiamo illustrato che l’intenzione è di ripetere anche nei prossimi due anni iniziative analoghe a quelle per la ristrutturazione della SMSI di Buie. In questo caso l’importo assicurato nel bilancio UI a valere sui fondi destinati alla CNI dal governo italiano ha consentito di sbloccare i finanziamenti della Regione istriana e, grazie allo splendido lavoro svolto dall’On. Radin a Zagabria, quelli del governo croato, ovvero del bilancio nazionale. Il nostro desiderio è ripetere la stessa operazione anche per l’asilo di Fiume e il Collegio dei Nobili che ospita il Ginnasio e la SEI di Capodistria”, ha detto ancora il presidente dell’UI, sottolineando la bontà di un modello che vede anche il cofinanziamento da fonti locali, rispettivamente locali e nazionali per la realizzazione delle iniziative nel settore scolastico.
Ampia disponibilità
Per quanto riguarda le reazioni dei parlamentari Tremul non ha nascosto soddisfazione nel confermare di aver riscontrato anche in quest’occasione “ampia sensibilità” per le istanze della CNI. “Da parte di tutti gli interlocutori è emersa piena disponibilità a sostenerci su queste tematiche, ovviamente seguendo tutti gli iter previsti a livello parlamentare e governativo e in sintonia con la disponibilità finanziaria”.

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