Parlamento croato: ai partiti 1,4 mln di euro in più

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Parlamento croato: ai partiti 1,4 mln di euro in più
L'ingresso del Sabor, il Parlamento di Zagabria. Foto Željko Jerneić

La commissione per la Costituzione e il Regolamento del Sabor (il Parlamento di Zagabria)  ha deciso oggi, giovedì 18 gennaio, che per quest’anno verranno assegnati ai partiti politici e ai deputati indipendenti 9,7 milioni di euro dal bilancio dello Stato, ovvero 1,4 milioni di euro in più rispetto all’anno scorso.

Dato che l’importo assegnato dipende dal numero di seggi parlamentari, la somma più alta, quasi 4 milioni di euro (3,99 milioni), andrà all’HDZ.

All’SDP andranno invece 2,2 milioni di euro, al Movimento patriottico (Domovinski pokret) circa 705.000 euro, al Most 506.000 euro, a Možemo! 331.000 euro, mentre il partito dei serbi SDSS e la Dieta democratica istriana (DDI-IDS) riceveranno 194.000 euro.

I social-liberali dell’HSLS, e i “contadini” dell’HSS, come pure i “conservatori” riceveranno ciascuno 125.000 euro. Sei partiti rappresentati da una deputata donna (RF, Nuova Sinistra, Glas, SSiP, Centro, Riformisti) riceveranno ciascuno 68.685 euro, mentre otto partiti rappresentati da deputati maschi (Sovranisti croati, Hrast – Movimento per una Croazia di successo, HDS, HSU, Blocco per la Croazia, Fokus, HNS e HDSSB) riceveranno ciascuno 62.441 euro.

Infatti, per i rappresentanti del genere femminile, considerato un genere sottorappresentato, lo Stato fornisce il dieci per cento in più rispetto ai deputati maschili.

Pertanto, la rappresentante indipendente Ermina Lekaj Prljaskaj otterrà una somma dieci per cento più alta (68.685 euro) rispetto ai suoi colleghi indipendenti Robert Jankovics, Furio Radin, Vladimir Bilek e Veljko Kajtazi, a cui sarà versata una somma di 62.441 euro a testa.

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