«Mettiti in proprio». Ecco come l’UI ti cambia la carriera

Palazzo Modello, sede dell’UI. Foto: Goran Žiković

L’Unione Italiana ha indetto il Bando di concorso “Mettiti in proprio” volto a finanziare corsi di formazione, aggiornamento e programmi di abilitazione professionale per gli appartenenti alla Comunità Nazionale Italiana. Lo ha sottolineato in una nota Ana Čuić Tanković, titolare del Settore Imprenditoria e Comunicazione della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana. L’obiettivo del bando “Mettiti in proprio“ è di aiutare i connazionali disoccupati e non, che desiderano fare un cambio di carriera, ovvero di stimolare l’imprenditorialità nei vari settori delle attività a cui si dedicano o intendono dedicarsi i singoli partecipanti. Nel suo comunicato Ana Čuić Tanković ha evidenziato Inoltre che si stanno raccogliendo tutti gli imprenditori presenti sul territorio per creare una base dati per il progetto “Italian Style”, con il quale il Settore Imprenditoria e Comunicazione“ della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana svilupperà una piattaforma digitale e un’applicazione mobile (con mappa interattiva) per la promozione delle micro, piccole e medie imprese della CNI, di liberi professionisti e operatori turistici e agricoli. Questo sarà la prima base dati degli imprenditori connazionali.
Ricordiamo che la Giunta esecutiva dell’UI, nel corso della sua XLV sessione per corrispondenza, ha approvato una conclusione in cui si prende atto che nel Piano finanziario dell’Unione Italiana per l’anno 2020 è stato inserito il contributo a sostegno dello sviluppo e promozione dell’imprenditorialità degli appartenenti alle Comunità degli Italiani, in attuazione della Legge 73/01 e successive estensioni e modificazioni. È stato preso atto, in questo contesto, dell’organizzazione a titolo non oneroso da parte dell’Unione Italiana della promozione del Bando di Concorso per i Corsi di formazione, aggiornamenti e programmi di abilitazione professionale “Mettiti in proprio”.L’ammontare complessivo previsto per finanziare i suddetti Corsi di formazione e aggiornamento è fissato a 17.000 euro, con un aiuto una tantum che verrà stabilito in base al costo della tipologia di formazione richiesta il cui importo è fissato a 850 euro. La conclusione, come rilevato, viene pubblicata sul sito dell’Unione Italiana www.unione-italiana.eu. Come si rileva nella motivazione della conclusione, il Settore Imprenditoria e Comunicazione ha approvato l’emanazione del Bando di Concorso “Mettiti in proprio” volto a finanziare corsi di formazione, aggiornamenti e promozione dell’imprenditorialità degli appartenenti alle Comunità degli Italiani, il cui fine è agevolare l’acquisizione di nuovi titoli di studio e qualifiche professionali da inserire nella scheda professionale del lavoratore. Ciascun corso avrà una durata differente a seconda della tipologia e delle tematiche che verranno trattate.La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata in formato digitale (.pdf) entro e non oltre le 23:59 del 7 maggio 2021.
I fondi del Bando “Mettiti in proprio” dell’Unione Italiana si propongono di facilitare la copertura delle spese dei corsi di formazione, aggiornamenti e programmi di abilitazione professionale necessari per poter operare nei vari settori a cui si dedicano gli attuali o futuri imprenditori della CNI. Il Bando di concorso è riservato a tutti gli appartenenti della CNI disoccupati e non, che desiderino operare dei cambi di carriera lavorativa. Possono partecipare al Concorso coloro che sono cittadini croati o sloveni di nazionalità italiana, nonché sono soci effettivi di una delle Comunità degli Italiani attive sul territorio.
La domanda di partecipazione al Concorso, debitamente compilata, dovrà essere corredata, tra l’altro, da un curriculum vitae; da un circostanziato curriculum degli studi e delle eventuali attività professionali; da una lettera motivazionale con indicazione del corso di formazione e/o aggiornamento che il candidato desidera svolgere e delle finalità che si ripromette di conseguire con tale corso; dalla fotocopia del più alto titolo conseguito (certificato di maturità, laurea, master, dottorato di ricerca, specializzazioni varie o altro); dal certificato di iscrizione alla locale Comunità degli Italiani in qualità di socio effettivo; da un un documento rilasciato dall’autorità locale certificante la dichiarazione di appartenenza nazionale; dalla descrizione dettagliata del programma che si desidera seguire e preventivo dello stesso rilasciati dall’istituzione che svolgerà il corso; nonché dal certificato di lavoro/servizio.

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