In Slovenia va meglio. Il governo valuta le riaperture

Foto Srecko Niketic/PIXSELL

In Slovenia la situazione sul fronte dell’emergenza sanitaria sta migliorando. Pertanto il premier Janez Janša ha annunciato che il governo prenderà in esame la possibilità di allentare in parte alcune restrizioni nelle Regioni con un miglior quadro epidemiologico. Il primo ministro ha fatto sapere inoltre che entro l’estate il 70 per cento della popolazione potrebbe essere vaccinata a patto che il piano vaccinale non vada incontro ad intoppi (vedi ritardi nella consegna delle dosi di vaccino).
Stando ai media sloveni, se anche la settimana prossima il trend positivo dell’andamento epidemiologico Covid-19 dovesse proseguire, in 9 delle complessive 13 Regioni le scuole potrebbe riaprire i battenti (ma solo per gli allievi delle prime tre classi delle elementari) come pure i giadini d’infanzia. Le lezioni e gli asili comunque non riprenderebbero lunedì bensì il giorno dopo in quanto all’inizio della settimana insegnanti ed educatori verrebbero sottoposti al test per il Covid-19. Inoltre nelle Regioni con un migliore quadro epidemiologico potrebbero ripartire pure alcune attività commerciali.
Per quanto riguarda i malati Covid ricoverati negli ospedali, questi sono attualmente 1.200 di cui 187 si trovano in terapia intensiva. Nelle ultime 24 ore purtroppo ci sono stati 25 decessi. Stando agli ultimi dati, attualmente in Slovenia i casi attivi di Covid-19 sono 20.869, circa duemila in meno rispetto a lunedì. Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi da coronavirus sono stati 1.698 a fronte di circa 11mila test eseguiti.

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