Annegamenti, giornata nera: 3 morti tra Dalmazia e interno

Una motovedetta della Capitaneria di porto di Spalato

Acque tinte di nero in Croazia. Nelle ultime 24 ore ben tre bagnanti hanno perso la vita in diverse località: due al mare e uno nel fiume. La prima tragedia si è consumata sulla spiaggia per cani a Castel Stafileo (Kaštel Štafilić), vicino a Spalato, dove i bagnanti hanno notato galleggiare il corpo senza vita di un uomo. Lo hanno portato a riva e hanno cercato di rianimarlo, ma senza successo. All’arrivo dell’ambulanza è stata constatata la morte per annegamento.
Il secondo caso si è verificato a Blace, nell’estremo sud della Croazia, dove un 78.enne è stato colto da malore mentre si trovava in mare. Sarà l’autopsia l’esatte cause della morte, ma secondo le prime informazioni sembra che all’anziano sia stato fatale il caldo opprimente di questi giorni.
Infine, il bilancio negativo si completa con il decesso di un 16.enne, il quale è annegato nel fiume Kupa, all’altezza di Ozalj, piccola località tra Fiume e Zagabria. I soccorsi hanno cercato di rianimare il giovane per mezz’ora, ma senza successo.
Va ricordato che negli ultimi giorni altre due tragedie si sono verificati nei fiumi. Già da giorni i soccorritori cercano di rintracciare un 30.enne che è scomparso nel fiume Drava, nell’est del Paese, dopo essere caduto dalla sua canoa. Domenica 20 giugno, invece, vicino a Pinguente (Buzet), in Istria, un 18.enne bosniaco è annegato nel percorso delle Sette cascate.

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