Marcia per la vita. Markić: “Grga ha diritto di vivere”

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Marcia per la vita. Markić: “Grga ha diritto di vivere”

A pochi giorni dalla protesta scaturita dal rifiuto di quattro ospedali di Zagabria di interrompere la gravidanza di Mirela Čavajda, che porta in grembo una creatura con un tumore al cervello e che si sottoporrà ad aborto a Lubiana, oggi, sabato 14 maggio, per le strade di Zagabria si tiene la “Marcia per la vita, la famiglia e la Croazia”. Si tratta dell’iniziativa che viene organizzata per la settima volta, e che quest’anno si svolge con il motto “La vita è legge!”. I partecipanti hanno deciso di marciare per, come spiegano gli organizzatori, “la tutela legale e di ogni altro tipo per i bimbi non ancora nati, le loro madri, padri e tutta la famiglia”

La leader dell’organizzazione vicina alla Chiesa cattolica, Željka Markić commentando il caso di Čavajda ha dichiarato che “Grga (questo il nome che la donna incinta ha già dato al suo piccoletto, ndr) ha diritto a una vita dignitosa, per tutta la sua durata, per quanto possa essere breve”.

Foto: Sanjin Strukic/PIXSELL

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