Austria, in 44mila in piazza contro l’obbligo vaccinale

Decine di migliaia di persone sono scese in piazza oggi a Vienna per protestare ancora una volta contro l’obbligo vaccinale contro il Covid e le restrizioni solo per i non vaccinati. Secondo la polizia 15mila persone si sono inizialmente riunite nella centrale Heldenplatz, e alla fine circa 44mila persone hanno partecipato alla manifestazione di questo sabato, che arriva alla vigilia della fine del lockdown parziale ma solo per i vaccinati, mentre i non vaccinati continueranno ad essere sottoposti alle restrizioni.

E’ intervenuto il leader del partito di estrema destra Fpoe, Herbert Kickl, che ha definito la vaccinazione obbligatoria e il lockdown per i non vaccinati “un assalto all’umanità”. “Il governo sta agendo in maniera sadica”, ha aggiunto.

L’obbligo vaccinale per tutti gli over 14, tranne esenzioni per motivi medici, scatterà il prossimo febbraio. Il governo austriaco ha chiarito che nessuno verrà vaccinato con la forza, ma quelli che continueranno a rifiutare il vaccino rischiano una multa iniziale di 600 euro che potrebbe salire fino a 3600 se si rifiuteranno di pagare.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.