Crisi anche per le Grotte di Postumia e per Lipizza

Gli splendidi cavalli lipizzani

Come ogni bellezza naturale, vedi Plitvice, anche le grotte di Postumia soffrono per gli effetti del Covid-19: prima il lockdown, poi l’emergenza coronavirus e il blocco al traffico turistico hanno provocato un crollo dell’83% dei visitatori, fattore che mette a rischio licenziamento 60 dei 174 dipendenti. Le grotte sono rimaste pressoché deserte dalla scorsa primavera; un risultato forse immaginabile considerando che in condizioni normali il 93% dei turisti proviene dall’estero. La società responsabile, “Postojnska Jama”, ha confermato che un grande numero di lavoratori rischia il posto, unico modo per garantire che l’attività nel suo insieme sopravviva all’emergenza epidemiologica. La società “Postojnska
Jama” ha definito la pandemia “un disastro naturale” in termini di conseguenze sull’attività economica del lo straordinario sito naturale. “È evidente che il danno è enorme”, sostiene la compagnia, specificando come siano diminuiti anche quei pochi turisti sloveni che giungevano normalmente, con un crollo del 20%. Probabilmente non ha aiutato nemmeno il fatto che le grotte di Postumia non fossero coperte dal voucher per il turismo del governo sloveno. Senza dimenticare gli 83 giorni di chiusura durante il lockown, per la seconda volta nei due secoli di storia delle grotte .

Le Grotte di Postumia

Anche le scuderie di Lipizza nel 440.esimo della loro fondazione lamentano un calo notevole di visitatori, dovuto all’epidemia da coronavirus, ma anche a causa di mancanza di infrastrutture ricettive visto che l’hotel Maestoso era in fase di adattamento e rifacimento (offrirà una serie di contenuti di alto livello).

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