Livaja e Drmić. Attenti a quei due

Sabato prossimo al Poljud il derby dell’Adriatico tra Hajduk e Rijeka. Sarà anche una sfida tra i due goleador

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Livaja e Drmić. Attenti a quei due

Hajduk contro Rijeka, ma anche Livaja contro Drmić. Il derby dell’Adriatico di sabato al Poljud si preannuncia quanto mai infuocato, anche perché non si ricorda quando entrambe le squadre erano in lotta per il titolo a questo punto della stagione. Dopo diversi anni i ruoli si sono comunque invertiti e ora sono soprattutto gli spalatini a contendere la vittoria finale alla Dinamo, pluricampione in carica. I fiumani sembrano onestamente in secondo piano, a meno ovviamente di un successo al Poljud, cosa per altro piuttosto frequente nelle ultime stagioni. E attenzione all’Osijek…
Sia comunque ben chiaro che i favori del pronostico pendono decisamente dalla parte dell’Hajduk, un ambiente che ha ritrovato fiducia (da quelle parti non ci vuole poi più di tanto, nda) e che ci crede eccome. Basti dire che lo stadio dovrebbe essere “pieno”, per quanto ovviamente le limitazioni sanitarie lo consentano.

Marko Livaja

Una sfida nella sfida sarà il faccia a faccia tra i due bomber principi del campionato, Marko Livaja da parte dalmata e Josip Drmić da quella quarnerina. Anche in questo caso il trend delle ultime settimane premia nettamente l’Hajduk, con l’attaccante che sta letteralmente trascinando la sua squadra verso le primissime posizioni in classifica. Lo svizzero del Rijeka è invece incappato in una specie di crisi realizzativa, forse conseguenza di qualche problema fisico accusato durante la preparazione a Umago. Contro lo Šibenik non ha giocato per squalifica e si spera che la pausa forzata lo abbia aiutato a trovare la condizione migliore. Perché Drmić ha già diverse volte fatto male agli spalatini. Ad agosto, nel primo confronto stagionale al Poljud, aveva infatti timbrato la sua presenza in campo con il gol del 2-0, mentre a novembre a Rujevica aveva firmato il provvisorio 1-1. La speranza è che continui a mantenere questa media o magari migliorarla.

Selahi l’uomo in più

Goran Tomić aveva parlato chiaro: “Durante il mercato invernale voglio un giocatore in grado di rimpiazzare Selahi”. Siccome il desiderio è rimasto irrealizzato, complice anche la sfortunata avventura di Pozo, il centrocampista albanese è costretto agli straordinari. Lindon si è preso il Rijeka ed è davvero difficile immaginare l’undici titolare senza di lui. Contro lo Šibenik ha trovato la conclusione vincente dai 25 metri, che gli è valsa la nomina nella Top 11 del 24º turno da parte delle Sportske novosti e il titolo del “gol più bello di giornata”. Insieme a lui nella consueta rubrica della migliore formazione del turno ha trovato posto un altro giocatore del Rijeka, ovvero Haris Vučkić. Lo sloveno sembra essersi risvegliato e la doppietta contro lo Šibenik potrebbe esserne la conferma. A Spalato, però, sarà sicuramente un’altra storia visto che l’avversario di fronte è molto più tosto.

Obregon indisponibile

Jorge Obregon ha invece lasciato il campo contro lo Šibenik al 39’, dopo un contrasto di gioco. Il colombiano non è certo il tipo di giocatore da gettare facilmente la spugna e pertanto il dolore al ginocchio doveva essere davvero forte. L’attaccante è stato sottoposto ieri a risonanza magnetica, i cui risultati dovrebbero essere noti in giornata. Si parla di un problema al menisco, ma bisogna stabilire esattamente l’entità del danno. A Spalato non ci sarà sicuramente, visto che la migliore ipotesi parla di uno stop di 10-15 giorni. A proposito di assenze e rientri, a parte Drmić torneranno disponibili anche Čestić e Abass.

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