Il Rijeka saluta la Slovenia con un poker

I fiumani superano 4-3 l’MTK Budapest nella prova generale in vista dell’esordio in campionato con il Gorica. A segno Escoval, Abass, Murić e Galović. In serata la squadra è rientrata a Fiume

Galović anticipa il portiere in occasione del quarto gol

Il Rijeka ha lasciato Kranjska Gora, che per 12 giorni è stato il quartier generale della seconda parte del ritiro precampionato. La squadra è rientrata ieri sera a Fiume, dove ultimerà la preparazione in vista dell’esordio in campionato, fissato sabato prossimo a Rujevica contro il Gorica, e in Europa, giovedì 22 in trasferta contro la vincente della sfida tra gli andorrani del Sant Julià e i maltesi dello Gzira United, match d’andata del secondo turno preliminare di Conference League (il primo incontro giocato in Andorra è terminato sullo 0-0). Prima di partire alla volta del Quarnero i fiumani hanno giocato l’ultima amichevole, superando 4-3 l’MTK Budapest. Il test è servito come prova generale per il debutto contro la truppa di Rendulić. Tomić ha schierato il “suo” 4-2-3-1 con Labrović tra i pali; Tomečak, Escoval, Galović e Vukčević in difesa; Čerin e Lončar in mediana; Murić, Pavičić e Ampem sulla trequarti e Abass al vertice dell’attacco. E sarà con ogni probabilità questo l’undici titolare che scenderà in campo tra otto giorni a Rujevica.

 

Infortunio a Čerin

Dopo appena un quarto d’ora Čerin è costretto ad abbandonare il campo per un problema alla spalla accusato dopo un duro contrasto di gioco. Al suo posto entra Mudražija. Poco dopo gli ungheresi passano in vantaggio con un destro al volo di Ferreira sugli sviluppi di un calcio d’angolo (19’). Il gol subito sveglia i fiumani che si scatenano. Escoval pareggia i conti ribattendo in rete la traversa di Abass (27’). Al 36’ cross coi contagiri dalla destra di Lončar per la testa di Abass – 2-1. Passa un solo minuto e Murić firma il tris con un sinistro dalla distanza che sorprende il portiere avversario (37’). Il primo tempo si chiude qui. A inizio ripresa il Rijeka continua a spingere e trova il poker con capitan Galović che anticipa il portiere su corner (56’). Subito dopo dormita collettiva della difesa fiumana, la palla arriva a Grozav che tutto solo infila Labrović per il 4-2. Tomić nel frattempo manda in campo le seconde linee. La squadra però si abbassa subisce il terzo gol con Mihaly che trova l’angolino con una gran botta dai 20 metri (68’). Nel finale occasioni per entrambe le squadre, ma il risultato non cambia: finisce 4-3. Bene l’attacco, ma difesa da rivedere.

Un match tra luci e ombre per i fiumani

Far parlare il campo

Nell’ultima mezz’ora Tomić ha buttato nella mischia Drmić, il rinforzo in attacco tanto invocato dal tecnico sebenzano. La punta di proprietà del Norwich è comprensibilmente ancora lontana dalla condizione migliore e ha fatto fatica a entrare negli schemi di squadra. “Fisicamente sto bene – sottolinea però il centravanti elvetico di origini croate –, anche se i miei compagni hanno due settimane di preparazione in più nelle gambe. Ci vorrà ancora un po’ per recuperare il tempo perso, ma sono sulla buona strada. In campo contro il Gorica? È ancora troppo presto per dirlo. Dipenderà da come starò e dalle scelte che farà il mister. Alla fine però se sarò in campo con il Gorica o nel turno successivo non fa alcuna differenza”.

Parlando di aspettative per la nuova stagione, l’ex nazionale svizzero non si sbilancia. “Inutile fare proclami. Come sempre guardiamo una partita alla volta. Siamo una squadra forte, giovane e ambiziosa, che punta a un campionato di vertice. L’importante sarà dare il massimo in ogni partita cercando di vincerne quante di più. La classifica marcatori? Non posso sapere quanti gol segnerò. Preferisco starmene zitto e lasciar parlare il campo. La priorità è la salute. Se starò bene, allora anche i gol arriveranno di conseguenza”.

Josip Drmić e Antonini Čulina

Nazionale capitolo chiuso

Quando sei mesi fa giunse a Fiume tra Drmić e il Rijeka scoccò subito la scintilla. Una volta però scaduto il prestito dal Norwich sembrava che le loro strade fossero destinate a dividersi e invece, a sorpresa, la società è riuscita a trovare un accordo con gli inglesi e a riportare Josip a Rujevica. “Avevo in testa soltanto il Rijeka. C’erano in ballo anche altre offerte, ma io volevo il Rijeka e il Rijeka voleva me, perciò sono felicissimo di essere tornato”.

Al suo arrivo a gennaio aveva dichiarato di volersi giocare un posto agli Europei, ma la chiamata del selezionatore Vladimir Petković alla fine non è mai arrivata e quello della nazionale sembra ormai un capitolo chiuso. “Al momento la nazionale è l’ultimo dei miei pensieri. Sono focalizzato esclusivamente sul Rijeka. L’Europeo della Svizzera? Ammetto di non aver seguito tutte le sue partite, ma la squadra ha fatto un qualcosa di eccezionale sbattendo fuori i campioni del mondo della Francia e sfiorando poi l’impresa pure con la Spagna. Mai la Svizzera si era spinta così lontano. Ho molti amici in nazionale e sono contento che abbiano disputato un grande torneo”, conclude Josip Drmić.

Gojko Mrčela e Goran Tomić

Portieri: ecco Zlomislić e Wiesner
In casa Rijeka è emergenza portieri. Dopo il lungodegente David Nwolokor, ancora fermo ai box in seguito all’intervento alla spalla, si è fatto male pure Andrej Prskalo, con i fiumani che si sono così ritrovati con soli due portieri a disposizione, ovvero Nediljko Labrović e il giovane Antonio Frigan, promosso dalla formazione juniores. La società è pertanto corsa immediatamente ai ripari ingaggiando Martin Zlomislić, prelevato dallo Široki Brijeg. E non è tutto. A unirsi al gruppo negli ultimi giorni del ritiro di Kranjska Gora è stato anche l’estremo difensore tedesco Tim Wiesner, arrivato in prova dalla seconda squadra del Fortuna Düsseldorf. (dc)

Amichevole Istra 1961-Koper
Ultima amichevole precampionato domenica sera sia per l’Istra 1961 che per il Koper, in campo al Drosina in vista del campionato, al via il prossimo fine settimana: i polesi affronteranno il Dragovoljac in casa, mentre i capodistriani saranno ospiti dell’Aluminij. Per i gialloverdi si tratta della terza amichevole: nella prima hanno battuto in casa la nazionale di El Salvador (2-1), mentre nella seconda non sono andati oltre allo 0-0 in casa dell’Opatija. Anche se la rosa dei polesi è ancora in alto mare, questa sera dovrebbe scendere in campo l’undici che affronterà anche l’esordio in campionato. Alla partita (inizio alle ore 19) potranno assistere soltanto coloro che sono in possesso del green pass. (gl)

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