Fiumanka 2020 Navigare necesse est

Nonostante l’epidemia e le misure restrittive la manifestazione va avanti

20. regata Fiumanka, 08.06.2019. Foto: Željko Jerneić

Forse anche un po’ simbolicamente, sole e vento hanno fatto da cornice alla conferenza stampa di presentazione della 21ª edizione della tradizionale regata velica Fiumanka. Per la prima volta nella storia l’evento, nato sul modello della sua “sorella maggiore” Barcolana in onore dei festeggiamenti di San Vito, si svolgerà in autunno e non a metà giugno. Il motivo non è difficile da immaginare, ovvero l’epidemia da coronavirus che qualche mese fa aveva reso l’organizzazione impossibile. Adesso è andata un po’ meglio, ma le conseguenze del Covid-19 si faranno comunque ancora sentire, soprattutto sulla Regata riservata ai mass media, orfana dei rappresentanti di Slovenia e Austria, che hanno inserito la Croazia nella “lista rossa” dei Paesi a rischio contagio. “Coronavirus o meno, la Fiumanka va avanti. Ancora una volta Fiume sarà collegata con tutto il mondo grazie alla sua regata velica. Ed è giusto che sia così”, si è limitata a osservare Ljiljana Ivetac, una delle organizzatrici della manifestazione insieme a Davor Perović, che è stato ancora più breve rivolgendosi ai presenti: “Grazie a tutti, a coloro che hanno reso possibile lo svolgimento e a tutte le persone che parteciperanno”.

La “Grande Fiumanka” partirà sabato 26 settembre esattamente a mezzogiorno dal molo Carolina. Prevista la presenza di circa 150 imbarcazioni e di mille partecipanti. Un giorno prima è in programma la Regata riservata ai mass media, giunta alla sua edizione numero 14 (otto quelle a carattere internazionale, nda) mentre l’altrettanto tradizionale undicesima Rotary Fiumanka, che ha un carattere umanitario, si svolgerà domenica. “Oserei dire che quest’anno non ci sarà un avvenimento chiamato Fiumanka, bensì Fiume. La regata sarà infatti soltanto una delle manifestazioni nell’ambito di un programma ricco di appuntamenti legato al progetto di Capitale europea della Cultura. Ciò che mi rallegra particolarmente è il fatto che, grazie a un’ottima collaborazione con i nostri partner, siamo riusciti a organizzare la rassegna anche in un anno particolare e difficile come questo 2020. La Fiumanka, insomma, tira dritto anche in condizioni di tempesta”, aggiunge la Ivetac.

Davor Perović e Ljiljana Ivetac

Il sindaco Vojko Obersnel ama definirsi un “lupo di mare”, attratto dall’immensa distesa blu. Il primo cittadino fiumano è uno dei pochi a essere stato presente già alla prima edizione. “Ricordo il momento quando un gruppo di entusiasti della vela venne da me per parlarmi del progetto di una regata fiumana sul modello della Barcolana. Confesso che all’inizio ero molto scettico in merito, ma accettai l’idea. Meno male, dico ora. Con gli anni la Fiumanka è diventata un punto di riferimento, una prova inconfutabile che Fiume è una città di mare. E non lo dico soltanto dall’aspetto sportivo, ma in generale. Da qui anche l’idea di ridare ai fiumani la riva. Che poi la Fiumanka mi stia particolarmente a cuore è un dato di fatto: la sua prima edizione, nel 2000, coincide anche con l’inizio del mio mandato di sindaco. Io sono arrivato praticamente al capolinea, ma la Fiumanka continuerà ad andare avanti del tempo”.
Lo svolgimento della tradizionale rassegna velica non sarebbe stato possibile senza i tanti sponsor e patrocinatori. La Città, la Regione, l’Ente Porto e la Comunità turistica sono diventati con gli anni partner affidabili nell’organizzazione della parte sportiva e delle manifestazioni d’accompagnamento (il Rijeka Boat Show, in calendario dal 25 al 27 settembre, su tutti). Tanti anche gli sponsor che rendono possibile lo svolgimento. A proposito delle manifestazioni collaterali, le attività che precedono la Grande Fiumanka iniziano oggi sul Platak, nell’ambito dell’ultima giornata del Festival dello sport e della ricreazione. Il programma inizierà alle 11 con attività riguardanti l’alpinismo, poi ci sarà una corsa ciclistica (ore 12) nonché, a partire dalle 13, gare di disc golf, tiro a segno, equitazione e decathlon. Alle 16 andrà in scena la manifestazione centrale, ovvero la “Piccolissima Fiumanka”, una regata dedicata ai modellini radiocomandati. In serata, dopo una breve promozione della Grande Fiumanka (ore 18.30), spazio all’intrattenimento musicale. Il tempo dovrebbe essere alleato e il divertimento è assicurato per tutti…

Facebook Commenti