Croazia sulla lista rossa. Dietrofront Austria, Leitl: «Un errore»

La spiaggia Slatina di Abbazia

Christoph Leitl, presidente dell’Associazione delle camere di commercio europee “Eurochambres”, ha affermato in un’intervista che l’Austria ha “commesso un errore” dichiarando la Croazia zona rossa a causa del coronavirus a metà agosto, costringendo i turisti connazionali presenti in Istria, Quarnero e Dalmazia a un autentico fuggi fuggi di ritorno per evitare la quarantena e i problemi che ne conseguono. Uno su tutti? Il lavoro. Per Leitl sarebbe meglio se l’Ue istituisse un “semaforo europeo” per contrassegnare i focolai in alcuni Paesi e regioni. In un’intervista al quotidiano austriaco Kleine Zeitung, ha detto che “l’Austria oggi non ha molti amici in Croazia”.

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