Croazia, parte da Zara la caccia all’Europeo

Volley. La nazionale di Emanuele Zanini è nel girone con Olanda e Svezia

Ante Baković, Ary Graça, Aleksandar Boričić e Zlatko Mateša al taglio del nastro della nuova sede della Federvolley

Parte l’assalto agli Europei. La nazionale maschile di pallavolo si è radunata a Zara per iniziare la preparazione in vista delle qualificazioni alla rassegna continentale in programma dal 1º al 19 settembre in Polonia, Repubblica Ceca, Finlandia ed Estonia. La Croazia è inserita nel girone A assieme a Olanda e Svezia. La prima tornata si disputerà proprio a Zara dal 7 al 9 maggio, mentre la seconda andrà in scena dal 14 al 16 maggio in quel di Apeldoorn (Paesi Bassi). Le prime classificate dei sette gironi di qualificazione voleranno direttamente all’Europeo, alle quali si aggiungeranno le cinque migliori seconde. Il selezionatore Emanuele Zanini ha convocato 16 giocatori. In questi primi giorni di ritiro il gruppo non è al completo in quanto soltanto ieri sera si è chiuso il campionato con gara 3 della finale play-off tra Mladost Zagabria e Mursa Osijek. Assente anche lo stesso Zanini, tecnico degli zagabresi, perciò la squadra sta lavorando agli ordini del vice Tomislav Ćošković, in attesa di completare i ranghi.
“In questo momento contano tre cose – sottolinea l’allenatore mantovano –. Innanzitutto la salute, quindi evitare infortuni e soprattutto il Covid. In secondo luogo bisognerà ritrovare lo stato di forma di due anni fa, quando alla European League avevamo giocato alla pari con Olanda, Spagna ed Estonia. Terzo, vogliamo centrare la qualificazione”.

 

Quoziente set
Capitan Zhukouski ha invece parlato degli avversari. “La Svezia è un po’ un’incognita. Sulla carta è la nazionale meno attrezzata, ma guai a sottovalutarli. Di certo non ci regaleranno nulla. Dovremo tenere alta guardia e cercare di vincere entrambe le sfide in tre set perché a risultare determinante per la qualificazione potrebbe essere proprio il quoziente set. L’Olanda invece la conosciamo piuttosto bene avendoci giocato contro più volte negli ultimi anni, riuscendo pure a batterla. Chiaramente sono loro i favoriti per il primo posto nel girone, noi però venderemo cara la pelle. L’obiettivo è chiaro, e cioè volare all’Europeo”.

La Croazia insegue una qualificazione che manca da sei anni

La lista dei convocati: alzatori: Tsimafei Zhukouski (Fakel Novy Urengoj), Petar Višić (Mladost) e Bernard Bakonji (Mladost); opposti: Leo Andrić (Nizza) e Ivan Raič (Foinikas Syros); schiacciatori: Marko Sedlaček (Monza), Filip Šestan (Arcada Galati), Tino Hanžić (Falù Ottaviano), Ivan Zeljković (Mladost) e Marino Marelić (Universitatea Craiova); centrali: Ivan Mihalj (Vegyesz Kazincbarcika), Sandro Dukić (Mladost), Kruno Nikačević (Mladost) e Tomislav Mitrašinović (Mladost); liberi: Sven Šarčević (Mladost) e Hrvoje Pervan (Ribola Kaštela).

Nuova casa per la Federvolley
Nel frattempo la Federvolley croata ha trovato una nuova casa. La sede precedente era rimasta gravemente danneggiata dal violento sisma che la scorsa primavera aveva colpito Zagabria e dintorni. Alla cerimonia d’insediamento nei nuovi uffici hanno preso parte numerosi ospiti, tra i quali il presidente della Federazione internazionale Ary Graça, il presidente della Federazione europea Aleksandar Boričić, i vertici della Federvolley croata guidati dal presidente Ante Baković, il presidente del Comitato olimpico croato Zlatko Mateša, il segretario di Stato per lo Sport Tomislav Družak e la capitana della nazionale femminile Samanta Fabris. “Una sede moderna e funzionale, ma manca una cosa: i trofei in bacheca. Tra poco ci aspetta la Golden League e poi in agosto gli Europei in casa a Zara. Non vediamo l’ora che abbiano inizio”, ha commentato l’opposta in forza alla Dinamo Kazan, nel campionato russo.

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