Anastasio e Fiume: amore a prima vista (video)

«Sono arrivato in un club serio e in una bellissima città. Voglio mettere in difficoltà il tecnico», ha detto il napoletano arrivato in prestito dal Monza

Armando Anastasio

Dopo la domenica di riposo, il Rijeka si è rimesso al lavoro in vista della ripresa del campionato e della trasferta in casa del Varaždin. Il tecnico Simon Rožman non ha potuto contare sui giocatori impegnati con le rispettive nazionali, ma in compenso ha avuto l’occasione di “tastare il polso” al neoarrivato Armando Anastasio, che ha svolto lunedì 12 ottobre il suo primo allenamento a Rujevica con i nuovi compagni di squadra. Il 24.enne laterale sinistro nativo di Napoli è arrivato in prestito dal Monza sino a fine stagione.
“Appena venuto la prima impressione è stata buona perché ho visto una bella città e conosciuto persone per bene. A livello di club ci sono tanta voglia e ambizione – si racconta Anastasio –. Mi sono allenato per la prima volta con il Rijeka e ho notato subito che si lavora in modo serio. Inoltre, ci sono tutte le condizioni per farlo in tranquillità. Sono a Fiume ormai da 4-5 giorni e ho avuto modo di fare un giro per la città, che mi sembra bellissima. Direi che mi sto trovando già a mio agio”.
Anastasio rinforzerà la concorrenza sulla fascia sinistra dove il Rijeka può contare al momento su Daniel Štefulj e Hrvoje Smolčić, che Rožman sta però pian piano trasformando in stopper. “Mi metto a completa disposizione dell’allenatore, alle sue esigenze, ma il ruolo che prediligo è quello di laterale sinistro. Sono qui per aiutare la squadra e con il mio lavoro voglio mettere in difficoltà il tecnico in quanto a scelte su chi affidarsi”, conclude.

A Rujevica si parla italiano

Quando arrivi in una nuova realtà il primo passo, sicuramente fondamentale, è ambientarsi quanto meglio. Anastasio sarà indubbiamente facilitato dal fatto che a Rujevica sono diversi i compagni di squadra a masticare l’italiano: dal portoghese Escoval a Kulenović (che ha un passato alla Juventus), passando per Travaglia, anche lui una new entry. Che dire poi del preparatore atletico Aris Naglić, ex studente del Liceo fiumano e laureato in tema di scienze dello sport all’Università degli studi di Udine. L’italiano lo parlano, e anche benissimo, il presidente Damir Mišković e il direttore Luka Ivančić (anche lui un ex liceale), oltre che altri membri della dirigenza. Il classico “benvenuto” e “in bocca al lupo” non gli manca certo, ora starà ad Armando cercare di assorbire quanto prima gli schemi di squadra e dare prova delle proprie qualità.

 

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