Premio letterario Mailing List Histria. Al via la 19.esima edizione del concorso

Le premiazioni dei vincitori, pandemia permettendo, si dovrebbero svolgere in primavera a Momiano

Nuova edizione, quest’anno, dopo la pausa forzata dell’anno scorso dovuta alla pandemia, del tradizionale concorso letterario bandito dal gruppo Mailing list Histria e destinato ai ragazzi delle scuole elementari e medie con lingua d’insegnamento italiana di Croazia e Slovenia e a quelli che imparano o parlano l’italiano in località della Dalmazia e del Montenegro. Quest’anno la premiazione, epidemia di coronavirus permettendo, si dovrebbe tenere in primavera a Momiano, in occasione del 21.esimo Raduno della MLH. Si tratta della 19.esima, edizione della gara letteraria che il gruppo promuove. Quest’anno lo fa in occasione del 21° anniversario della sua fondazione, sempre con il patrocinio dell’Associazione dei Dalmati Italiani nel Mondo e dell’Associazione per la Cultura Fiumana, Istriana e Dalmata nel Lazio.

 

Ma veniamo ai temi e ai termini del concorso. Nella sezione destinata a coloro che frequentano le elementari e ai ragazzi che frequentano le Comunità degli Italiani che hanno sede in Croazia e Slovenia e che conoscano la lingua italiana o il dialetto locale di origine veneta e istriota, i temi sono sei e sono i seguenti: “I nonni ci raccontano”; “Il mio albero genealogico: alla ricerca delle mie radici”; “Racconta la storia del tuo paese natio”; “La storia del nostro territorio raccontata da tre personaggi illustri: l’ape, la pecora e il bovino”; “Le città vincitrici del titolo Capitali europee della cultura per il 2020 sono Galway e Fiume. Fiume che nel suo scrigno di cultura porta già da tempo immemorabile i caratteri indissolubili della civiltà italiana” e, infine “Vita in campagna: usi e tradizioni”. Come sempre si può partecipare alla gara in due sezioni: lavori individuali e lavori di gruppo.

Per i ragazzi delle Scuole medie superiori, invece, i temi con i quali si può partecipare dovranno rispettare questa volta le seguenti sei tracce: “I nonni ci raccontano”; “Fiume, nel 2020 Capitale Europea della Cultura, offre molteplici chiavi di lettura nella sua complessa vicenda storica. Delinea, tu che parli italiano, tutto ciò che in essa evoca l’Italia e la sua civiltà millenaria”; “’Nulla più dolce della Patria, anche se un uomo abita in una casa splendida, ma lontano dai suoi’ è il concetto espresso da Ulisse nel IX libro dell’Odissea. Fallo tuo, per riflettere sulla tua terra che ha conosciuto la lacerazione dell’esodo”; “’Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti’. (Cesare Pavese “La luna e i falò”). Quanti paesi e città della tua terra aspettano invano chi li ha lasciati affrontando la dolorosa scelta dell’esodo, non emigrante per scelta, ma esule di necessità”; “Le nostre cittadine grandi e piccole conservano tanta storia. Sapete ascoltare quello che raccontano le pietre, le facce rugose e cotte dal sole di pescatori e contadini, la sapienza degli artigiani? Sono voci importanti che aiutano a vivere appieno il proprio territorio” e, infine, “Il Presidente Mattarella, riprendendo il messaggio con cui l’astronauta Luca Parmitano, primo italiano al comando della Stazione spaziale internazionale, descrive la Terra vista dallo Spazio, dichiara: ’Da lassù non si vedono i confini degli Stati: l’umanità è l’invisibile e unico equipaggio della sola astronave che abbiamo, la Terra. Assurdo e terribile continuare a dividersi’. Rifletti”.

Tutti i testi dovranno essere redatti in lingua italiana o in uno dei dialetti romanzi parlati in Croazia e Slovenia. È considerato lavoro di gruppo l’elaborato svolto da almeno due concorrenti. I temi potranno essere inviati personalmente dagli autori/autrici, tramite le Scuole di appartenenza o le locali Comunità degli Italiani. I testi (non filmati o video) con i dati dell’autore/autrice o autori/autrici (generalità, recapito, classe, scuola e nome dell’insegnante di riferimento), identificati da un motto o da uno pseudonimo, dovranno pervenire alla Segreteria della MLH per posta elettronica a tutti e tre i seguenti indirizzi: [email protected]; [email protected]; [email protected] o in alternativa, si può inviare il tutto per posta raccomandata al seguente indirizzo: Segreteria del Concorso Mailing List Histria 2020-2021, c/o Maria Rita Cosliani, presso Bar All’Alpino – Piazzale Medaglie d’Oro, 12 – 34170 Gorizia – Italia, inserendo nella busta il tema con i dati richiesti, identificati da un motto o pseudonimo. Tutti i lavori, inviati sia per posta elettronica che per posta raccomandata, saranno ammessi soltanto se pervenuti entro il 31 marzo. Nel caso di spedizione tramite posta raccomandata farà fede la data di spedizione indicata sul timbro postale. Gli organizzatori del concorso precisano che ogni singolo concorrente può partecipare soltanto con un unico lavoro per sottocategoria. In caso di omonimia del nome o del motto, gli organizzatori daranno agli elaborati una diversa numerazione in base alla data di arrivo. La Segreteria della MLH invierà alla Commissione di valutazione esclusivamente i testi identificati dal motto o pseudonimo corrispondente e comunicherà alla Commissione stessa i dati dei concorrenti solo al termine della valutazione. Tutti i testi partecipanti al concorso verranno pubblicati sul sito Internet “Histria” all’indirizzo Web mlHistria.it e sul sito collegato “Adriatico che unisce”, adriaticounisce.it, dedicato al concorso letterario indetto da MLH. Gli autori, con la loro partecipazione, autorizzano la pubblicazione dei loro elaborati a titolo gratuito sia nel libro pubblicato sia nel sito.

A tutti i vincitori sarà rilasciato un diploma di partecipazione, mentre verrà consegnato un attestato di merito agli insegnanti, alle scuole e alle Comunità che parteciperanno al concorso; la Commissione escluderà dal suo esame i testi non allineati con lo spirito del Manifesto della ML “HISTRIA” (pubblicato e accessibile sul sito del gruppo all’indirizzo www.mlhistria.altervista.org) e quelli evidentemente non originali. Il premio in denaro potrà essere ritirato soltanto dal diretto interessato o da altri purché muniti di delega scritta e firmata dal vincitore e fotocopia di un documento d’identità del vincitore stesso.
Ovviamente per i concorrenti sono stati posti anche questa volta in palio numerosi premi. Ad assicurarli sono stati anche quest’anno l’Associazione Dalmati italiani nel mondo; l’Associazione per la cultura fiumana, istriana e dalmata nel Lazio; l’Associazione delle Comunità istriane di Trieste; l’Associazione Fiumani italiani nel mondo – Libero Comune di Fiume in esilio; l’Associazione Italiani di Pola e Istria – Libero Comune di Pola in esilio; il Circolo di cultura istro-veneta Istria di Trieste; il Comitato provinciale di Gorizia dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia; la Famìa Ruvigni∫a; Gente di Gallesano; i fratelli Stanich, figli di Roberto, rispettando la volontà del padre; la Regione istriana (in due diverse categorie rispettivamente per i ragazzi delle Scuole elementari e medie superiori con lingua d’insegnamento italiana e croata situate nel territorio della Regione); l’Unione Italiana; il Comitato di Gorizia della Società Dante Alighieri e la famiglia di Leonardo Bellaspiga. Oltre ai premi in denaro sono previsti anche quest’anno premi speciali e premi simpatia consistenti in libri per i ragazzini più piccoli.
I termini del concorso in dettaglio si possono consultare sui siti: www.adriaticounisce.it/BANDO_DI_CONCORSO_2020.htm e www.adriaticounisce.it.

Facebook Commenti