Dramma Italiano in tournée racconta i misteri dell’Adriatico

La compagnia di prosa si presenterà per la prima volta al pubblico dalmata

Il civile (Elena Brumini) erige un muro di legno, mentre il militare (Mirko Soldano) fa la guardia

La XX Settimana della lingua italiana nel mondo si svolgerà dal 19 al 25 ottobre 2020 e avrà come titolo “L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti”. In concomitanza pure il Dramma Italiano promuoverà i suoi spettacoli che saranno proposti in ambito di una piccola tournée che includerà le Comunità degli Italiani che, vista la distanza geografica, non hanno la possibilità di partecipare attivamente agli eventi culturali proposti dalla compagnia di prosa in lingua italiana.
Giulio Settimo, direttore del Dramma Italiano, ci ha esposto il programma della tournée e come è nata l’idea di portare gli spettacoli anche fuori dall’Istria e dal Quarnero.

Una produzione per famiglie
“A causa del coronavirus abbiamo dovuto ridimensionare il nostro approccio al pubblico, soprattutto a quello dei ragazzi – ha spiegato Settimo -. Visto che quest’anno le scuole non potranno portare gli alunni a teatro, abbiamo pensato di fare una produzione per famiglie, in modo da non perdere quel contatto con le generazioni più giovani che da tanti anni curiamo. ‘Adriatico’ è la nostra ultima produzione e si tratta di uno spettacolo che parla del nostro mare, dell’Adriatico, ciò che ci unisce e ciò che ci divide”.

Adrenalina e fantasia
Questo divertente spettacolo per famiglie trasporterà bambini e genitori con una trama da ‘giallo-criminale’ alla scoperta dei segreti del nostro mare. In fondo all’Adriatico esiste una storia che aspetta di venire raccontata ai ragazzi. Tre oceanografi, a fronte di alcune interferenze alle loro strumentazioni, decidono di immergersi e svelare il mistero. In fondo al mare trovano un enorme scrigno. Per poterlo recuperare gli attori Andrea Tich, Giuseppe Nicodemo e Serena Ferraiuolo, dovranno svolgere un compito molto difficile: raccontare la storia di tutte le storie. Insieme al Capitano Giovanni, la Foca chiacchierona, la Seppia Scoreggina e molti altri abitanti del nostro mare, si viaggerà sull’onda della fantasia. Tra proiezioni mozzafiato e buffi personaggi gli spettatori s’immergeranno in uno spettacolo carico di adrenalina e divertimento. Il nostro quotidiano è sponsor mediatico della produzione. La prima assoluta dello spettacolo “Adriatico”, di Siniša Novković, è in programma lunedì 19 ottobre al GKM di Spalato.

Collaborazione con Siniša Novković
“L’idea alla base di ‘Adriatico’ – ha aggiunto Settimo – è di preservare il nostro mare, di dichiarare guerra all’inquinamento e all’incuria. Non solo lo spettacolo è molto bello e parla ai bambini, ma anche il libretto è spettacolare, penso sia il più bel libretto fatto finora e sono molto fiero di poterlo presentare. Credo che Siniša Novković abbia fatto un ottimo lavoro e sono molto contento di averlo invitato a collaborare con noi. Si tratta di un regista e attore che negli ultimi anni continua a ottenere importanti premi a livello nazionale. Questa produzione possiede elementi del teatro fisico, ma fa anche uso dei nuovi media”.
«Il bonsai ha i rami corti» a Spalato e Zara
Ad aprire la tournée dalmata sarà, però, “Il bonsai ha i rami corti”, che andrà in scena a Spalato nel GKM, sabato 17 ottobre. Sarà sempre il “bonsai” a incontrare il pubblico alla CI di Zara, martedì 20 ottobre. In tale occasione il Dramma Italiano di Fiume si presenterà così ai connazionali di Zara.
Tappe a Fiume, Umago, Karlovac e Buie
Mercoledì 21 ottobre, alle ore 19.30 il DI ripresenterà “Il vangelo del nemico”, questa volta non nel salone della Filodrammatica, ma al TNC “Ivan de Zajc” di Fiume.
Giovedì, 22 ottobre, il DI presenterà il “Bonsai” a Umago, mentre il 24 ottobre l’appuntamento è al Teatro cittadino “Zorin dom” di Karlovac, dove andrà in scena “Adriatico”, con sottotitoli in lingua croata. “Adriatico” sarà presentato anche a Buie lunedì, 26 ottobre, mentre gli appuntamenti fiumani sono per il 27 e 28 ottobre, alle ore 19.

Cancellate le date in Slovenia
Inizialmente la tournée doveva comprendere anche delle date in Slovenia, ma a causa del coronavirus gli appuntamenti sloveni sono saltati, come pure quello di Ragusa, che era già stato concordato, ma alla fine, a causa della cancellazione dello spettacolo a Sebenico, è saltato anche quello di Ragusa.
Ci aspetta, dunque, una settimana ricca di spettacoli e divertimento, non soltanto a Fiume e in Istria, ma anche in Dalmazia e a Karlovac.

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