«La Macia» pronta a esporre le opere

Alla CI «Besenghi» fermento artistico anche con i piccoli e i loro «pastrocchi»

In trasferta le corsiste del gruppo “La Macia”

Si dice che il disegno faccia parte dell’istinto che ognuno ha dentro di sé, si tratta soltanto di andarlo a riprendere. Dedicarsi anche solo per diletto a questa dimensione creativa, secondo diversi studi apporta una sensazione di piacere, rilassamento, evasione e divertimento. In seno alla Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi” di Isola operano due sezioni artistiche guidate da Fulvia Grbac, pittrice accademica e insegnante. In conformità alle disposizioni igienico sanitarie, con settembre sono riprese le attività e “La Macia”, l’affiatato gruppo di pittura che accoglie una dozzina di corsiste, ha effettuato lo scorso fine settimana l’escursione annuale questa volta nell’Isontino sloveno e sul Collio goriziano. Nelle due giornate in trasferta, munite di blocchetto e matita hanno approfittato del suggestivo paesaggio e messo in pratica le nozioni acquisite. All’incontro settimanale consueto del martedì le pittrici si sono calate nella realizzazione di disegni che ritraevano i paesaggi abbozzati nell’Isontino. Molti sono i dipinti pronti per la realizzazione di un catalogo e l’allestimento della mostra la cui inaugurazione è prevista per il 5 novembre al pianoterra di Palazzo Manzioli.

Lavori da mettere a punto prima della mostra

I mercoledì, invece, sono riservati ai “Pastrocchi da favola”, che da oltre un lustro accompagnano i più giovani nella scoperta del mondo della pittura e di altre tecniche artistiche. La Grbac è un vulcano di inventiva che contagia e sprona i propri allievi a far uscire il genio creativo innato. Molti i benefici psico-fisici di cui ne usufruiscono in particolar modo i più piccoli, siccome il maggior potenziale creativo emerge proprio durante l’infanzia. Il laboratorio si tiene due volte mensilmente: i primi mercoledì sono riservati ai bambini in età prescolare, i mini, la settimana seguente, invece, vi prendono parte una decina di partecipanti, la formazione ormai stabile dei midi, che va dai 6 ai 10 anni. Come al solito per entrare nel tema del laboratorio, la Grbac ha aperto i due recenti incontri con la lettura di una favola e precisamente “L’albero vanitoso” di Nicoletta Costa. L’intento era di allestire un bell’albero di carta che durasse un giorno, adornato con foglie e frutta colorate, magari anche con qualche animaletto, disegnati sulla carta con delle tempere, ritagliati e disposti sui rami dai piccoli artisti. Il proposito è stato centrato in pieno con grande soddisfazione da parte dei partecipanti e dei genitori, che in chiusura hanno ammirato il risultato.

La creatività degli artisti in erba

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