«Puljanka». I beni battuti all’asta

Rispetto alla prima gara, gli immobili del colosso commerciale saranno offerti a prezzi «stracciati»

Pure una parte dell’emporio “Pula” tra i beni della “Puljanka”

Si terrà prossimamente un’altra asta pubblica (la seconda) relativa alla (s)vendita dei beni immobiliari dell’azienda commerciale in fallimento “Puljanka”, al tempo un gigante regionale nel settore. L’asta pubblica inizierà il 23 dicembre, per concludersi l’8 gennaio dell’anno prossimo.
Il bando pubblicato in forma digitale dall’Agenzia finanziaria (Fina), prevede la vendita di 11 immobili ubicati in punti attrattivi a Pola e dintorni, del valore complessivo di 37,6 milioni di kune. Tra questi si trovano i vani d’affari in via Antico, il cosiddetto “vecchio macello” in via Albona, che erano stati messi all’asta già in settembre, ma per i quali non c’erano stati degli interessati al loro acquisto. I beni più appetibili sono i terreni e i magazzini in via Trieste, presso il Mulino, il cui valore è stato stimato a 9,6 milioni di kune. All’asta saranno offerti a un prezzo iniziale di 7,25 milioni.

A parte questi, saranno offerti in vendita pure i negozi della “Puljanka” a Valdibecco, Promontore, Pomer, Vincural e Monte Grande, l’edificio dell’ex sede in via Dobrich, la fortezza a Monteparadiso, nonché il pianoterra dell’ex emporio “Standa” in Siana. Questo supermercato, nell’ambito del quale si trovano 7 magazzini, un self service, una pizzeria, una cucina, due guardaroba, uffici e altri vani, vengono offerti al costo iniziale di 3 milioni di kune, uno in meno del valore reale. A conferma che si tratta di una svendita totale degli immobili, il fatto che una parte dell’edificio con 18 uffici, alcuni vani e ripostigli, un bar, il terrazzo e la cucina in via Antico, della superficie complessiva di 520 metri quadrati, sono stati stimati a un valore di 3,3 milioni di kune: all’ultima asta erano stati offerti per 2,4, mentre adesso il prezzo iniziale è di 1,6 milioni.

L’emporio “Pula”

Proseguendo, il “vecchio macello” in via Albona, stando a una stima effettuata l’anno scorso, ha un valore di 8 milioni di kune. Nella prima tornata del bando era stato offerto per 6 milioni, ora per “appena” quattro milioni di kune, ossia per la metà del vero valore. Per questo immobile l’asta sarà aperta il 9 dicembre per il concludersi il 22 dicembre.

Stando al curatore fallimentare, Zinko Grgurić, la Fina, nel bandire l’asta pubblica ha la possibilità di diminuire il prezzo degli immobili, fino ad offrirli per una kuna. Finora non ci sono stati degli acquirenti interessati, però nel frattempo le cose sono cambiate (e soprattutto il prezzo) per cui si crede che una buona parte dei beni della “Puljanka” sarà venduta. A detta di Grgurić, sono terminati i sopralluoghi e le stime di tutti gli immobili e prossimamente si dovrebbe tenere ancora una seduta del Consiglio dei creditori, in seguito alla quale al bando saranno messi pure altri immobili. Infine, con la vendita dei beni e l’azzeramento dei debiti, la “Puljanka” finirà in liquidazione.

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