Istat. Pola, città a misura d’uomo

Lo ha decretato il sito gradonačelnik.hr in base a un’inchiesta fondata sui numeri dell’Istituto nazionale di statistica

Pola è pronta per le festività di Fine anno. Foto Dusko Marusic/PIXSELL

Pola, l’anno scorso, è stata la città più a misura d’uomo, l’ideale per viverci. Non è campanilismo senza copertura: lo ha decretato il sito gradonačelnik.hr in base a un’inchiesta basata sui numeri dell’Istat. Comprensibilmente, per il sindaco Boris Miletić, il dato è motivo di orgoglio.
“Pola è in primo luogo una città sicura e tranquilla, nella quale sono benvenuti tutti quelli che vi giungono con buoni propositi. Si vive all’insegna della tolleranza e del rispetto delle diversità, valori per i quali siamo riconoscibili e che in un certo senso ci rendono diversi dagli altri. In parte questo è il risultato di un impegno e una direttrice scelti e delle misure messe in atto per garantire ai nostri concittadini uno standard e una qualità di vita elevati. Accanto alla sicurezza, al clima favorevole e all’ottimo collegamento stradale, uno dei criteri chiave per i quali i giovani scelgono di fare di Pola la città di appartenenza è certamente la possibilità d’impiego. In questo senso sono stati fatti notevoli passi avanti, considerato che di anno in anno il tasso di disoccupazione scende. Pola è oggi, accanto a Zagabria, la città con il maggior numero di imprenditori sul totale della popolazione attiva. Recentemente, inoltre, è stata nominata la città di maggiore successo economico-imprenditoriale. Indubbiamente su questo hanno inciso i numerosi incentivi che mettiamo a disposizione del settore”, ha dichiarato il sindaco polese.
Su tutto ciò, in città non si lesinano investimenti nell’infrastruttura: si lavora alle strade, al sistema di smaltimento delle acque, alla rete idrica, all’illuminazione pubblica, al recupero delle facciate. Di pari passo si investe nel settore della cultura e dell’istruzione, in scuola ed asili ai quali si accede senza liste d’attesa. Ancora, la Città sovvenziona il doposcuola per gli alunni i cui genitori sono impiegati e le lezioni nel comprensorio si svolgono in un unico turno, al mattino.
L’inchiesta sull’andamento demografico ha preso in considerazione il periodo 2011 – 2018. Hanno registrato una tendenza positiva 37 città della Croazia.
Guardando al 2018, i numeri assoluti incoronano regina Pola (Parenzo al sesto posto, Castua al settimo e Rovigno al decimo), quelli relativi, ovvero per numero di residenti, invece Novalja. La città che nei sette anni presi in esame ha avuto l’immigrazione maggiore (fatto salvo Zagabria, nella quale le persone che vi si sono stabilite sono 20mila più di quelle che l’hanno lasciata) è Ragusa (Dubrovnik), che considerato il… dare e avere demografico, è in positivo per 1.799 persone. Parenzo si trova al quarto posto di questa particolare classifica, Umago al sesto e Pola al nono.

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