Condivisione biciclette: il progetto riparte

Nella prossima settimana le stazioni di servizio saranno nuovamente dotate delle due ruote

La stazione di rifornimento ai Giardini in attesa delle bici

Un servizio pratico, salutare e in primo luogo ecologico. Ci riferiamo alle biciclette cittadine, che dovrebbero nuovamente essere a disposizione dei residenti e ovviamente dei turisti tra circa una settimana. Va detto che le stazioni per le bici elettriche, dall’inizio del progetto “Movesmart” avviato nel 2013 (grazie al quale sono state acquistate le due ruote e installati i piedistalli), nel frattempo erano state devastate, per cui il servizio era in dubbio. Stando ai vertici cittadini comunque lo stesso sarà accessibile prossimamente. Con l’andare del tempo, è stato rilevato, il sistema è stato allargato, e al giorno d’oggi si contano 27 bici elettriche e 5 a pedalata assistita. Le stazioni dove si possono ritirare e consegnare le biciclette si trovano ai Giardini, al terminal delle corriere in Siana, a Verudella, a Stoia, nonché nelle vie Smareglia e Tomasini. Inoltre, nell’ambito del progetto denominato “Pametna ruta 308 (Percorso intelligente 308)”, due stazioni sono state allestite a Saccorgiana e in Lungomare. L’anno scorso in primavera, a causa dell’epidemia da coronavirus e delle misure epidemiologiche intraprese, le bici non erano disponibili. Al fine di riattivare il servizio è stato indetto un concorso pubblico al quale ha fatto seguito la firma di un contratto con un’azienda che si occuperà della manutenzione e della riparazione delle bici nonché dei piedistalli.

 

 

I vertici dell’amministrazione cittadina hanno voluto puntualizzare che il sistema ecologico di trasporto pubblico denominato “Bičikleta” ha numerosi vantaggi, tra cui un veloce raggiungimento di qualunque punto cittadino, l’accessibilità facile e, dulcis in fundo, non dipende dal fatto se ci siano dei parcheggi liberi o meno o se il trasporto pubblico arriverà in orario o meno. Va ricordato che il “Movesmart” era un progetto pilota con il quale è stata analizzata l’intensità e il modo in cui vengono usate le bici elettriche ed è servito appunto nell’allargamento del sistema “Bičikleta”. Il progetto è venuto a costare 1,3milioni di kune, ed è stato finanziato dal programma europeo FP7. Una volta esaurito il progetto “Movesmart”, a prendere in mano il sistema di condivisione delle bici è stata la municipalizzata Pulaparking. Negli ultimi tre anni sono state acquistate 20 nuove biciclette elettriche, per un valore pari a 400mila kune, di cui 100mila sono state stanziate dal Fondo per la tutela dell’ambiente e l’efficienza energetica.

Facebook Commenti