Umago ricorda la tragedia del «San Marco» e le sue vittime

Quel lontano 9 settembre 1944, il piroscafo di linea “San Marco”, che collegava la costa istriana a Trieste, salpò per l’ultima volta dal porto di Salvore. Appena levate le ancore con 260 persone a bordo, fu sorvolato dai caccia angloamericani (stando ad alcune fonti 9, mentre altre dicono 12), che poi ritornarono appena iniziò la navigazione, scaricando sulla nave un inferno di fuoco. Il comandante cercò di incagliare la nave sulla scogliera, ma la prima bomba colpì il fumaiolo e quindi la nave venne mitragliata. Oltre cento civili, donne, bambini e anziani morirono tra le fiamme, così come una trentina di soldati tedeschi, in fase di trasferimento. La tragedia riempì la chiesa di Umago di bare e i cimiteri della zona di lapidi, che oggi ricordano quel tragico evento.
Umago non ha dimenticato: come sempre, il 9 settembre delegazioni della Città, delle Comunità degli Italiani di Umago e Salvore, degli Antifascisti, della Guerra patria, della Famiglia Umaghese di Trieste e delle famiglie degli scomparsi rendono omaggio a quelle vittime innocenti.

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