Isola, approvazione rapida del bilancio

ISOLA| Serviranno ancora alcuni giorni per comprendere quale strada prenderà la crisi finanziaria del Comune di Isola, posto di fronte a una pesantissima ingiunzione di pagamento per un indennizzo richiesto oltre dieci anni fa. Nei giorni scorsi la municipalità ha ottenuto una deroga di 40 giorni. L’ultimo giorno del mese dovrebbe riunirsi il Consiglio comunale e il sindaco, Danilo Markočič, potrà illustrare le possibilità esistenti per saldare gli 1,9 milioni di euro, spettanti in base a una sentenza esecutiva di dicembre, alla ditta “R Mercuri” di Bistrica ob Sotli, nella Stiria. L’amministrazione comunale punterà all’approvazione rapida del bilancio di previsione 2019, per procedere immediatamente ad alcuni assestamenti dei conti per reperire le risorse necessarie. Il primo cittadino isolano ha tirato un sospiro di sollievo, ribadendo la sua opinione sulla vicenda. “Non è possibile bloccare il funzionamento di un Comune, dei suoi enti e aziende, pignorando dai conti i mezzi che si depositano e che sono già destinati a saldare le pendenze stabilite da leggi e accordi”. Ogni tentativo di trovare un compromesso con i creditori era naufragato. Quest’ultimi hanno scaricato la responsabilità su Isola e i suoi sindaci del passato, che hanno tirato avanti la questione con una serie di ricorsi in tribunale. Per questo motivo la “R Mercuri” sarebbe finita in crisi e avrebbe dovuto licenziare i dipendenti. Gli introiti della vendita di un terreno e di un capannone nei pressi del cantiere, non sono stati ai livelli previsti per le lungaggini burocratiche che i giudici hanno addebitato al Comune isolano. Poco elegante il tentativo della ditta stiriana di coinvolgere anche Markočič nella vicenda, poiché quando la vertenza fu aperta era dipendente dell’amministrazione isolana. All’epoca il sindaco era Breda Pečan. Restano da valutare i contraccolpi che subiranno le varie istituzioni, aziende e società che dipendono dalle casse comunali. Sono già stati tranquillizzati che le loro attività potranno proseguire e le razionalizzazioni necessarie saranno oggetto di dibattito nei mesi prossimi. Con il documento di pianificazione finanziaria approvato, si spiana la strada anche ai crediti bancari, sebbene l’ulteriore indebitamento della municipalità sia poco consigliabile.

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